Rispettare l’ordinanza. Il sindaco: né botti né petardi a Capodanno

A Ferrara il divieto è da intendersi anche a tutela degli animali

«Niente botti né petardi negli spazi pubblici a Ferrara: la festa di Capodanno facciamola in piazza, tutti insieme, con l’incendio del Castello, ma nel resto della città rispettiamo la quiete e tuteliamo i nostri amici animali». A ricordare che in tutte le aree pubbliche del Comune di Ferrara vige il divieto di utilizzare petardi e mortaretti, e non solo durante i giorni del Capodanno, ma per tutto l’anno, è il sindaco Alan Fabbri.

«Il divieto già in essere è ben espresso nel Regolamento di Polizia Urbana che specifica che è vietato a chiunque non sia autorizzato all’attuazione di manifestazioni pirotecniche, effettuare lo scoppio di petardi, mortaretti e di ogni tipo di fuoco pirotecnico in luogo pubblico o di uso pubblico, e nei luoghi privati da cui possano essere raggiunte o interessate direttamente aree e spazi ad uso pubblico – spiega il sindaco –. Il regolamento che vale 365 giorni all’anno prevede già per i trasgressori una sanzione da 100 euro e dunque non è stato necessario emanare una ordinanza ad hoc per il Capodanno».


Il sindaco Fabbri comunque invita «tutti a rispettare questa norma anche in questi giorni di festa” ricordando che si tratta di un “atto di rispetto verso chi potrebbe risentire dello scoppio inatteso di petardi e spaventarsi o avere conseguenze peggiori, come gli anziani, i bambini e soprattutto i nostri amici animali che non amano per nulla il rumore improvviso dei botti”. Rinunciare al lancio dei petardi in aree pubbliche «non significa comunque rinunciare al divertimento o allo spettacolo dei fuochi del Castello». —

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