Chirurgia pediatrica L’esito del concorso rinviato a fine gennaio

Il caso è esploso nel marzo scorso, quando l’azienda ospedaliera ha annullato il concorso per la nomina del nuovo direttore della Chirurgia pediatrica, indetto dopo il pensionamento del professor Andrea Franchella. Una frase «irrituale», come l’aveva definita lo stesso Sant’Anna, pronunciata da uno dei candidati e colta da un altro candidato, poi riferita con lettera alla direzione generale, aveva convinto il vertice dell’ospedale ad azzerare la procedura per il timore di «presunte irregolarità».

Dopo quello annullato è stato quindi avviato, la scorsa estate, un nuovo concorso, ma l’esito non si conoscerà prima del 31 gennaio 2020.


Il motivo lo ha spiegato in un atto pubblicato alla vigilia di Natale la stessa azienda ospedaliera. «Accertato che a causa di numerosi impegni professionali, i componenti della commissione esaminatrice sono riusciti a riunirsi, per l’espletamento dei loro lavori, soltanto il 17 dicembre 2019», scrive il Sant’Anna, si è proceduto al rinvio a causa di un problema di tipo tecnico: l’impossibilità di poter attribuire l’incarico non prima di 15 giorni dalla pubblicazione dei punteggi sul sito aziendale «avvenuta - precisa l’ospedale - il 19 dicembre».

La scadenza dei sei mesi per la conclusione della procedura amministrativa dalla data ultima (27 giugno 2019) fissata per la presentazione delle domande da parte dei candidati deve quindi necessariamente essere oltrepassata, precisa il S. Anna. Da qui la ridefinizione dei termini (31 gennaio) entro i quali l’azienda sanitaria, «per ragioni obiettive», dovrà indicare il successore di Franchella. Da ricordare che contro l’annullamento del concorso aveva presentato ricorso al Tar uno dei candidati, Giovanni Ruggeri. Il Tar lo ha bocciato, affermando la regolarità della scelta amministrativa compiuta in autotutela dall’ospedale, ma quel pronunciamento è stato nuovamente impugnato da Ruggeri. La vicenda aveva avuto anche un risvolto penale, ma era emersa già alcuni mesi fa la volontà della procura di Ferrara di chiedere l’archiviazione dell’inchiesta. —

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