Record di smog 2019 per la centralina di corso Isonzo: blocchi traffico in vista per la Befana. Anche per i diesel Euro4

La struttura in centro città ha il primato dei più sforamenti di tutti in Emilia. Le previsioni sono pessime, probabile giro di vite per la prossima settimana, continua l'emergenza

FERRARA - Scade la deroga di fine anno per i diesel fino all’Euro 4 che oggi, e probabilmente anche per i prossimi giorni, dovranno restare in garage in tutta l’area urbana di Ferrara, come succede da martedì a Cento. Il maxi-depotenziamento delle misure emergenziali, deciso dal sindaco Alan Fabbri che ha infilato il via libera per i diesel nell’ordinanza salva-Incendio del Castello, è stato salutato da un altro sforamento, il 31 dicembre, e accompagnato da previsioni pessime per quanto riguarda la qualità dell’aria dei prossimi giorni.

L’ultimo giorno dell’anno, infatti, tutte e tre le centraline della provincia di Ferrara hanno superato la soglia europea di polveri sottili, e il record questa volta spetta a Villa Fulvia con 62 µg, seguita da Cento con 59 e da corso Isonzo con 58. Da escludere contributi extra da parte dell’Incendio, che si misureranno sull’1 gennaio. Sono risultati che confermano comunque Ferrara al vertice della classifica dell’inquinamento per il 2019: con 60 giornate irrespirabili, infatti, la centralina di corso Isonzo ha staccato anche Modena Giardini, ferma a 58 giorni, con Reggio Timavo a completare il podio (53 sforamenti). Da segnalare che anche Villa Fulvia e Cento chiudono l’anno abbondantemente al di sopra della soglia europea di 35 giornate oltre i limiti, con rispettivamente 44 e 41 dati fuori norma.


evoluzione

Oggi è giornata di controllo per quanto riguarda l’emergenza smog: si valuteranno i tre risultati della settimana, se saranno tutti al di sopra del limite giornaliero di polveri sottili, in presenza di previsioni negative, allora sarà necessario prolungare le misure restrittive di traffico e combustioni. Il 30 e appunto il 31 dicembre sono stati giorni poco respirabili, le previsioni Arpae per quanto riguarda sia la giornata di ieri che il fine settimana sono pessime, con un peggioramento delle condizioni meteo che porteranno le polveri vicino e anche oltre la soglia di 100 µg, il doppio del consentito.

Sulla base di queste previsioni non ci dovrebbero essere alternative ad un prolungamento delle misure emergenziali, per quattro giorni compreso il lunedì di controllo, che peraltro è un giorno festivo, il 6 gennaio. Bisogna quindi vedere se, nel caso, spunteranno altre deroghe per quanto riguarda in particolare i diesel.

Le misure emergenziali prevedono anche un giro di vite sui controlli da parte della Polizia locale, che nei giorni scorsi è stata impegnata a tempo pieno sulle feste di piazza ma che a partire da oggi può dispiegare più pattuglie. —

S.C.

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