Pelle di anguilla per l’alta moda: il copparese Zanforlini lancia la linea maschile a Pitti

Il tabaccaio e ora imprenditore copparese realizza da un paio d’anni prodotti di pelletteria per donne: costo fino a 1.000 euro

COPPARO. Si chiama Fabio Zanforlini ed è il titolare da anni di una tabaccheria a Copparo, in via Garibaldi. Tabaccheria dove vengono venduti anche prodotti in pelle ma la novità è che da qualche mese tra borse, portafogli, cinture e altro vi sono anche i prodotti di Sartoria firmati Zanforlini by Defustel. E fin qui ancora sarebbe solo un bell’esempio di imprenditoria, ma niente di particolarmente sconvolgente. Perché la vera novità è che gli oggetti in pelle di pregio ideati e realizzati da Zanforlini non sono in pelle di coccodrillo, una delle più ricercate sul mercato, bensì in pelle di anguilla. Sì, anguilla, uno dei simboli della provincia di Ferrara, scelto dal reinventato designer copparese per alcune caratteristiche che rendono la sua pelle ideale per questi oggetti.


Tutto nasce a fine 2017, con una prima produzione, come racconta lo stesso Zanforlini: «Ho deciso di partire con alcuni prodotti di nicchia, piccoli accessori per pelletteria, provando con la pelle di anguilla. Perché? Perché è elastica, ma ha il difetto di essere sottile, per cui l’ho foderata con della microfibra. In questo modo diventa due volte più resistente della pelle bovina, perché la caratteristica della pelle dell’anguilla sta nelle sue fibre intrecciate e non parallele come negli altri tipi di pelle».

Il prodotto ha iniziato ad essere venduto, come sempre accade prima di tutto all’estero grazie alla pubblicità in rete, oltre che nella tabaccheria e negozio di Copparo. «Attualmente il 95% delle nostre vendite - spiega Zanforlini - avviene all’estero, in Europa. Purtroppo in Italia si cerca sempre il brand e ancora il mio non lo è».

Ed ecco l’idea di partecipare domani alla popolare rassegna di moda maschile Pitti di Firenze, in compagnia di Defustel, notissimo influencer di moda camerunense. «Abbiamo realizzato cinque prodotti personalizzati per lui, che subito dopo l’evento presentazione a Firenze saranno disponibili sul nostro catalogo online. Sono partito con limitate risorse, ovvio, ma ho ricevuto subito delle belle soddisfazioni. Attualmente la produzione per le donne si trova solo nei negozi Coin Excelsior (solo 3 in Italia; ndr), perché è un prodotto di lusso, siamo al livello di coccodrillo e pitone. Ho avviato contatti per la vendita in show room in 37 diversi Paesi nel mondo, di certo confido nella partecipazione a Pitti per lanciare i miei prodotti in modo definitivo».

Zanforlini crea da zero tutti i modelli ed effettua tutta la produzione senza appoggiarsi a terzi. Lo stabilimento di produzione è ad Albignasego, in provincia di Padova. L’unica parte affidata all’estero è la materia grezza, che arriva dal Nord Europa: «Premesso che gli animalisti non saranno comunque contenti e rispetto assolutamente le loro idee, vorrei precisare che si tratta di prodotti eco-sostenibili, realizzati con gli scarti dell’anguilla destinata al mercato alimentare. Scarti che poi vengono necessariamente trattati da concerie specializzate».

Ed eccoci ai costi per quanto riguarda i prodotti già in commercio, quelli per le donne: portafoglio circa 170 euro, per le cinture si sale almeno a 200, per le borse il prezzo medio è 500 euro ma si arriva a sfiorare i 1.000 euro.

«L’idea originale nasce dal territorio e penso ovviamente a Comacchio. Magari in futuro la conceria potrebbe nascere proprio lì, ma fra le idee pensate in accordo con Cna c’è anche quella in tempi recenti di esporre una collezione dei miei prodotti proprio a Comacchio». —


 

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