Corsa ai sacchi per i rifiuti Clara, consegne dei kit in netto ritardo in tutto il Ferrarese

La distribuzione solo nelle tabaccherie autorizzate: chi resta senza in difficoltà con il servizio porta a porta

COPPARO. È corsa ai sacchi del pattume da parte degli utenti di Clara. Tabaccherie prese d’assalto in alcuni comuni e ancora una volta è nel Basso Ferrarese che si registrano i maggiori disagi.

Da quest’anno infatti i kit con i sacchi per la raccolta differenziata devono essere ritirati nei negozi autorizzati, nessuna distribuzione dal parte di Clara che ha appaltato il servizio alla società Novares, società del gruppo Fit (Federazione Italiana Tabaccai). E a quanto pare il servizio è partito con il freno tirato.


Come funziona

La società Clara opera in diciannove comuni del Ferrarese, in pratica tutti tranne Ferrara e Argenta. La raccolta non è uguale per tutti. a Tresignana e Riva del Po viene applicata la tariffa puntuale e si utilizzano quindi i bidoncini.

I kit vengono distribuiti nell’Alto Ferrarese dove vengono distribuite solo due tipologie di sacchi (plastica e umido) e nel Basso Ferrarese che invece vede quelli di plastica, umido, sacchi contatore e verde. Plastica e umido in realtà non creano particolari problemi: l’importante è usare sacchetti trasparenti per la prima e biodegradabili per il secondo. Per il resto, ed è per questo che i cittadini del Basso sono più arrabbiati rispetto agli altri, è necessario avere quelli che solo Clara può distribuire.

Dal 2 gennaio in tutte le tabaccherie che espongono la vetrofania dedicata, si può ritirare la dotazione di sacchi per la raccolta porta a porta e per il ritiro dei sacchi è sufficiente presentarsi con l’ultima fattura Clara, in modo che il tabaccaio possa leggere il codice cliente e consegnare. Il servizio è rivolto da quest’anno a tutte le utenze, domestiche e non domestiche e il servizio è fruibile solo nelle tabaccherie del proprio Comune di residenza. Fin qui tutto chiaro. Il punto però è che i sacchi, fino a ieri mattina non sono arrivati nella maggior parte delle rivendite e per i comuni del Basso che hanno anche i sacchi contatore (e che quindi non possono in alcun modo utilizzarne altri perché non vengono ritirati), il problema è diventato di non poco conto.

Le raccomandazioni

Clara fa sapere che «è consigliabile, per evitare code e affollamenti soprattutto nelle prime settimane dell’anno, andare a prendere i nuovi sacchi solo quando si sta per esaurire quelli della dotazione precedente». Il punto è che in tanti sono rimasti senza già negli ultimi mesi del 2019 e l’urgenza spinge a fare la fila, per chi può.

Clara, da parte sua, di kit non ne ha perché ha consegnato tutto alla Novares affidando anche la gestione della rete delle tabaccherie. Settantuno punti distribuzione in un territorio vasto e difficile che vede in inverno in qualche modo aumentare distanze e problematiche. Fatto sta che dopo la prima settimana la situazione è critica, con kit mai arrivati o arrivati a singhiozzo e in misura non sufficiente.

la risposta di clara

Per il 2020 Clara ha affidato la distribuzione dei sacchi per la raccolta porta a porta a Novares: «A oggi sono già stati consegnati oltre 3.200 kit in tutto il territorio di Clara. Tuttavia in questi primi giorni, in cui il servizio è in fase di rodaggio, si stanno manifestando alcune difficoltà soprattutto nei tempi di riassortimento dei punti vendita. Alcuni cittadini segnalano di non aver potuto ritirare la propria dotazione perché la tabaccheria alla quale si sono rivolti, era momentaneamente sprovvista di sacchi».

Clara si è attivata immediatamente con Novares «affinché vengano intensificati i passaggi di rifornimento alle tabaccherie, in modo da garantire la disponibilità di sacchi senza interruzioni». «Alcune tabaccherie – ha spiegato Novares - per ottimizzare gli spazi hanno chiesto di ricevere quantitativi di sacchi ridotti rispetto alle originarie previsioni, ma con rifornimenti giornalieri, nella peggiore delle ipotesi bisettimanali». Il servizio sarà comunque tenuto costantemente monitorato per accertare che gli standard vengano rispettati.

Clara ricorda che in ogni caso l numero verde gratuito 800-881133 è a disposizione per tutte le informazioni e le segnalazioni. —

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