Cadute e proteste per il ghiaccio. Ma il sindaco stavolta replica

Codigoro. Alice Zanardi ribatte alle critiche: "Abbiamo svolto un lavoro impeccabile. Non accetto lamentele"

CODIGORO. Qualcosa a Codigoro non quadra. Alcuni cittadini, intervenendo nella pagina Facebook della cittadina e mettendoci quindi la faccia, hanno lamentato cadute e scivoloni a causa della carenza di sale per strade, marciapiedi e anche davanti alla scuole. Da parte sua il sindaco Sabina Alice Zanardi questa volta non ci sta: «Non è possibile – tuona, raggiunta telefonicamente –. Siamo uno dei pochissimi Comuni che sparge il sale anche nelle strade che non sono di nostra competenza e adesso (ieri, lunedì 13 gennaio, ndr) dalla finestra del mio ufficio vedo la piazza piena di sale. È ora di finirla, chiederò spiegazioni a questa gente».

Le accuse


«La piazza è come una saponetta, tre persone sono cadute», e ancora: «Una di queste sono io, ho rischiato di farmi davvero male».

Lamentele anche da chi ha accompagnato i figli a scuola. «Io non so davvero come sia possibile – va avanti la Zanardi –. E lo dico perché questa volta sono più che certa del lavoro che stiamo facendo. Cammino anche io per le strade e c’è sale ovunque, in ogni angolo. Mi dispiace sentir certe cose, specie quando l’attenzione è massima».

I mezzi

Il Comune di Codigoro, attraverso la ditta incaricata, sta procedendo allo spargimento del sale su tutte le strade comunali e lungo i tratti di quelle provinciali di collegamento alle frazioni (Codigoro-Pomposa, Pontemaodino-Pontelangorino e Codigoro-Mezzogoro) che attraversano i centri abitati: «Massima attenzione viene posta verso gli accessi agli edifici pubblici (scuole, casa della salute, Municipio, biblioteca, ecc...) – conclude la zanardi –. Tre volte alla settimana i mezzi della ditta incaricata provvedono alla salatura delle strade, ma l’Ufficio tecnico tiene monitorata anche l’evoluzione meteo, prevedendo, in caso di necessità interventi extra. Ai commercianti si suggerisce, tuttavia, di assicurare le necessarie condizioni di sicurezza per l’accesso alle loro attività, spargendo anch’essi il sale». —