«Aiutate mia figlia a usare il computer»: mamma di Migliaro offesa e “linciata” su Facebook

La donna ha postato un biglietto con la richiesta: «Me ne hanno dette di tutti i colori» 

MIGLIARO. Ha scritto a mano un biglietto, lo ha messo sul tavolo e lo ha fotografato per poi postarlo sulla pagina Facebook di “Cerco e scambio lavoro”. Sabrina è una mamma di Migliaro, sua figlia frequenta la quinta elementare: “Cercasi persona per insegnare ad una bambina di undici anni ad usare il computer dalla A alla Z. Purtroppo senza compenso perché la mamma è senza lavoro”. Ed è successo l’inimmaginabile. «Me ne hanno scritte di tutti i colori - dice con la voce rotta -. Non so perché, non riesco nemmeno a capire cosa ci sia di male». Qualcuno ha iniziato ad insinuare che non potesse essere vero “perché poteva scrivere direttamente su Face”, e da qui il linciaggio. «Ho dovuto cancellare il post - continua Sabrina -. Mi hanno anche dato della ubriacona...e io non capisco, non capisco perché».

La richiesta


La mamma chiede solo un aiuto per sua figlia. La bimba vuole imparare ad usare un pc che hanno avuto, «le ho anche comprato una stampante, con tanti sacrifici per farle avere tutto. Ma io non so fare, non riesco e vorrei che mia figlia invece possa imparare». Sabrina non ha chiesto altro. Non ha chiesto aiuti economici, non ha chiesto in regalo o in prestito il computer e soprattutto non ha offeso nessuno. Al contrario è stata riempita di insolenze, in maniera del tutto gratuita.

Il sindaco

Amareggiato anche il sindaco Fabio Tosi. «Vorrei in primo luogo precisare che il Fabio Tosi che ha commentato non sono io. Conosco la signora e vorrei intanto tranquillizzarla: la bambina potrà frequentare i corsi gratuiti che il Comune sta organizzando per i bambini delle elementari proprio per imparare a usare il computer». Quindi «condanno in ogni modo possibile chi ha offeso un mamma nascosto dietro una tastiera e invito, in generale, a usare toni civili e ad avere rispetto verso le persone».

La mamma

«Spero che qualcuno aiuti la mia piccola - conclude Sabrina -. E magari che anche io possa trovare un lavoretto...posso stirare, fare le pulizie o anche qualche commissione per qualcuno. Almeno potrò darle qualcosa di più...». —

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