Ferrara, ubriaco si inventa un guidatore fantasma dopo l'incidente

Alla Polizia locale ha detto che il conducente era scappato. Scoperto e denunciato dovrà rispondere di simulazione di reato. Via la patente

FERRARA. Ubriaco, si era schiantato con l’auto contro un palo della luce in via Darsena, ma all’arrivo degli agenti della Polizia locale aveva raccontato che il conducente lo aveva lasciato lì, ferito, e si era allontanato insieme a un’altra passeggera senza prestargli soccorso. Una storia che faceva acqua da tutte le parti e che ha insospettito fin dall’inizio gli agenti. Che, a due mesi dai fatti (che risalgono al 1 dicembre) sono infine riusciti a ricostruire l’esatta dinamica degli avvenimenti, denunciando l’uomo per simulazione di reato e guida in stato di ebbrezza.

Proprio lo stato di alterazione alcolica aveva indotto l’uomo, di nazionalità afgana, a ingannare gli agenti. Al loro arrivo lo avevano trovato ferito e visibilmente alterato dall’alcol. Ma ancora abbastanza lucido da adottare l’astuzia di arretrare il sedile del posto di guida per far credere che al volante si trovasse una persona molto più alta di lui. L’uomo però non era stato in grado di indicare il nome del guidatore e della passeggera, nonostante fossero suoi conoscenti.


Serata in coppia. Gli agenti si sono messi così sulle tracce della donna, immaginando che potesse essere tornata a casa in taxi. Attraverso i dati della centrale Radiotaxi sono così riusciti a risalire alla signora, che abita in un paese della provincia. Ed è diventato tutto chiaro: il fantomatico terzo uomo che doveva essere alla guida non era mai esistito. La donna e il cittadino afgano avevano trascorso la serata in un locale, poi la coppia era risalita in auto e attorno alla mezzanotte era avvenuto l’incidente. Dopo lo schianto la signora, fortunatamente illesa, in accordo con il conducente aveva chiamato un taxi ed era tornata a casa.

Consapevole del suo stato di alterazione alcolica, l’uomo ha invece tentato di salvare la patente raccontando un mucchio di frottole, che lo hanno fatto finire in guai ancora più gravi. Una volta accertato il reale svolgimento dei fatti, per l’uomo è scattata la denuncia per aver simulato il reato di fuga e omissione di soccorso, oltre alla contestazione per la violazione del codice della strada, con ritiro della patente e denuncia per guida in stato di ebbrezza. —

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