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In arrivo due autovelox. L’Anas ha detto sì: Romea sotto controllo

Via libera all’installazione, in funzione da metà febbraio. I sindaci: «Quella strada resta troppo pericolosa»

CODIGORO. Sì all’installazione dell’autovelox a Codigoro e Mesola. L’Anas ha accolto la proposta dei due Comuni che hanno indicato diversi tratti della statale Romea come altamente pericolosi. «Solo nel 2019 abbiamo avuto due incidenti mortali in quel tratto a Codigoro - dice il sindaco Alice Zanardi -. È nostro dovere pensare alla sicurezza dei cittadini».

L’installazione


Gli autovelox saranno posizionati sulla statale Romea al chilometro 44+550 sul territorio di Codigoro direzione Venezia e in senso di marcia opposto, pochi chilometri dopo, nel comune di Mesola.

L’intervento affidato a Delta Web ha visto l’attività di istruttoria e progettazione da presentare ad Anas, per il rilascio della relativa concessione. Ma mentre per Mesola è già arrivato il via libera, «noi abbiamo avuto un piccolo intoppo - fa presente la Zanardi -, dobbiamo presentare ancora un documento ma».

I costi

La concessione costerà al Comune 500 euro più Iva all’anno, «i lavori inizieranno appena possibile, si procederà con l’installazione del velox che dovrebbe entrare in funzione verso metà febbraio».

La ditta procederà con la realizzazione del collegamento in fibra ottica e scavo per la fornitura elettrica all’Autovelox nonché la fornitura ed installazione di una telecamera da attivare nelle vicinanze, per un importo di 19.520 euro. Inoltre, per la gestione del servizio e la manutenzione del sistema collegato all’autovelox e della telecamera di ripresa, è previsto anche il pagamento di un canone annuo per la durata di 10 anni a carico del Comune.

La risposta

Naturalmente le amministrazioni, da sole, non posso decidere e procedere con l’installazione di rilevatori di velocità ed hanno quindi chiesto i permessi ad Anas, essendo la Romea una strada statale. «Abbiamo fatto presente nella relazione già presentata l’altissima pericolosità in quel tratto di strada, triste scenario di tremende tragedie ed incidenti di ogni tipo. Non sarà forse la soluzione ma certamente servirà a salvare delle vite». —