Ferrara, rifiuta di farsi tagliare i capelli dalla parrucchiera perchè è di colore

Grave episodio di razzismo nel negozio “Jean Louis David” al centro Il Castello. La cliente si è poi allontanata.
Il titolare: fatto spiacevole dettato dall’ignoranza

Succede ancora, anche se siamo nel 2020. Il razzismo, quello più becero e ignorante, purtroppo fa segnare un altro colpo e spiace che sia capitato anche a Ferrara.

Il fatto


Ieri mattina nel negozio di acconciatura Jean Louis David all’interno del centro commerciale “Il Castello” in via Giusti, una cliente ha rifiutato di farsi servire da una parrucchiera, perché questa ha la pelle nera. Pur essendo una delle migliori parrucchiere della città, con alle spalle più di vent’anni di servizio, solo per il fatto di essere una donna del Ghana, è stata in pratica bollata come non idonea a fare quel tipo di servizio da una cliente. Ancora oggi purtroppo il colore della pelle risulta una discriminante sul luogo di lavoro e questo è molto triste. Sembra che le tante ingiustizie compiute nel passato non siano servite a nulla per una forma di razzismo che purtroppo è indice di cattiveria, durezza di cuore e purtroppo anche di tanta ignoranza.

In sostanza la cliente quando ha visto che a prendersi cura doveva essere proprio la parrucchiera con la pelle nera, non è riuscita a rimanere al suo posto e senza fiatare è uscita dal locale senza una parola e senza una spiegazione. Un fatto che non deve passare in secondo piano ma che va denunciato, come hanno rilevato alcune persone di associazioni ferraresi che hanno sollevato il caso dopo che alcuni testimoni avevano assistito attoniti all’episodio discriminatorio.

Il titolare e Marito

A commentare la vicenda è il titolare, Stefano Bondanelli, che gestisce oltre al negozio al centro commerciale il Castello, anche il Salone Belli in via Krasnodar.

«È stato soprattutto un atto dettato dall’ignoranza – dichiara Bondanelli, che doppiamente coinvolto in questa vicenda dal punto di vista emotivo, perché oltre ad essere il datore di lavoro della parrucchiera discriminata è anche il marito – e mi auguro che questo rifiuto sia stato dettato da problemi psicologici della cliente, che tra l’altro non avevamo mai visto qui in precedenza».

Bondanelli che gestisce da trent’anni il negozio al centro commerciale “Il Castello” ha sposato la signora Sandra 16 anni fa. La parrucchiera svolge il suo lavoro nel negozio del marito da oltre vent’anni, è una donna del Ghana di 43 anni, con ha maturato tanta esperienza nell’arte dell’acconciatura

«Mia moglie – dichiara ancora Bondanelli – c’è rimasta ovviamente male, ma non ha voluto dare molto peso a un simile gesto, che ripeto è frutto di una persona probabilmente con problemi».

La signora Sandra, oltre alla solidarietà delle colleghe di lavoro e dalle clienti che in quel momento si trovavano all’interno del salone di parrucchieri, ha ricevuto tanti attestati di vicinanza per quanto ha dovuto subire. Fatti vergognosi come questo non devono succedere in una città civile. –

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