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Ferraresi attacca la giunta di Ferrara: «Per me nessuna solidarietà»

Anna Ferraresi

La consigliera in rotta con la Lega: sono stata insultata sul web e nessuno si è dissociato, ora c’è anche qualcuno  chi mi vuole “annientare”

FERRARA. La solidarietà data alla giunta al vicesindaco Nicola Lodi, oggetto come scrivono i colleghi assessori «di una imponente campagna mediatica che lo vuole stigmatizzare in modo negativo e approssimativo, puntando su questioni personali e inesistenti senza mai entrare nel merito della sua azione politica né tantomeno amministrativa, e oggi, di conseguenza, vittima di minacce esplicite e offese gravissime alla sua persona», ha fatto scattare le osservazioni e la protesta della consigliera comunale Anna Ferraresi, in rotta con la Lega e accusata di tradimento per aver fatto esplodere il caso Solaroli.



«Il sindaco e la giunta - dice Ferraresi - non hanno mai espresso un briciolo di solidarietà nei miei confronti, oggetto di attacchi pesanti da parte del vicesindaco con parole offensive indegne di un rappresentante istituzionale. Non si sono mai sollevate voci di sdegno da parte dei consiglieri di maggioranza, quando sono venuti a conoscenza dell’oscena proposta di Solaroli per togliermi dalle scatole. Nessuna voce in mia difesa da parte degli assessori. Tutti complici».

E la Ferraresi conclude: «Il mio timore si sta avverando: la virulenza della comunicazione offensiva, violenta, deleteria sta appassionando i consiglieri della Lega, come evidenziato dal post dell’avvocato Ciriaco Minichiello: “Ho sempre sostenuto che gli infami e i traditori, in ogni campo, vadano isolati, combattuti ed annientati” e che tale post trova approvazione tra i consiglieri Lega, quali Pignatti , Felisatti, Ziosi, Solaroli e Arquà. Quest’ultima rimarca “Annientati”, la consigliera Pignatti fiduciosa: “Si autoeliminano da soli”. Sono sconcertata dai toni, dalla mancanza di obiettività e da una politica flebile e senza morale». —

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