Il valore della Memoria nel premio Giovanni Grillo

La cerimonia

Si è tenuta in prefettura a Bologna la cerimonia di consegna del Premio Nazionale Giovanni Grillo, giunto alla quinta edizione. Il Premio è stato ideato dalla ferrarese Michelina Grillo, presidente dell’omonima Fondazione, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e con il patrocinio morale e gratuito del Ministero dei Beni e le Attività Culturali, dell’Aeronautica Militare e della Rai Responsabilità Sociale, quale omaggio alla memoria del padre Giovanni, militare deportato nei campi di concentramento tedeschi durante l’ultimo conflitto mondiale.


Dopo i saluti e i ringraziamenti del prefetto Patrizia Impresa è stata data lettura dei messaggi di plauso pervenuti da parte del Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina, dal Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini e del Presidente del Parlamento Europeo David Sassoli. Presenti alla cerimonia anche il direttore della Sede Rai Emilia Romagna Fabrizio Binacchi e il colonnello Mauro Gabetta dell’Aeronautica Militare.

Nel corso del suo intervento Michelina Grillo, ha detto: «Man mano che il tempo scorre, scompaiono progressivamente anche i sopravvissuti alla tragedia della deportazione ed il compito di trasmettere la memoria è affidato non solo ai libri di storia, ma a tutti coloro che si assumono l’impegno di trasmettere il racconto, che hanno ascoltato dai diretti testimoni, per contribuire a formare le coscienze, educare al rispetto della dignità della persona e della convivenza civile. Aiutare i giovani a non restare indifferenti. Richiamarli alla responsabilità del rispetto del prossimo».

Il premio è andato a una scuola di Napoli. —

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