Pass più cari, stretta sui disabili. Lodi: così meno auto in centro a Ferrara

Troppi corrieri, stangata sulle fasce orarie “pregiate” e introduzione del cargobike. Novità entro il 2020, intanto sarà accesa la telecamera ai 4S ma senza multe

FERRARA. Pass più cari per le fasce orarie “pregiate”, al centro della mattinata, rischio revoca permessi per chi usa impropriamente i permessi disabili, nuovo varco Musa ai 4S e introduzione del cargobike. Sono le principali mosse allo studio dell’amministrazione comunale per ridurre il traffico nella Ztl centrale, un problema che si acuito a partire dall’estate scorsa «anche se non è vero che prima non ci fosse, anzi i nostri dati dimostrano il contrario» insiste sul punto l’assessore al Traffico, Nicola Lodi.

Per mettere a punto il piano che, a detta dell’assessore, andrà nella direzione «di un centro sempre più pedonale, del quale si gioveranno anzitutto i commercianti», l’amministrazione si prende tutto il 2020: per questo l’altro giorno in Consiglio comunale è stata sospeso il nuovo regolamento Ztl, in attesa peraltro pure dell’autorizzazione del ministero per l’attivazione del nuovo varco Musa. L’altro obiettivo è di fornire tutti i permessi on line, sostituendo la carta con vetrofanie rilevabili da Musa.

Telecamera accesa

Nelle prossime settimane la telecamera sarà comunque installata e accesa, «ma solo per studiare i movimenti, senza sanzioni» ha promesso Lodi. Si provvederà ad una nuova tornata d’incontri con le associazioni imprenditoriali (la vecchia amministrazione rivendica di aver già svolto consultazioni per il regolamento oggi fermo), ma la giunta sembra avere già le idee chiare su cosa fare. «I passaggi in centro da parte di corrieri e trasportatori sono troppi, non giustificati dal numero delle attività presenti - ha detto Lodi - Significa che si utilizza l’asse Porta Mare-Martiri per attraversare il centro, se uno attraversa il primo varco alle 15 e il secondo alle 15.05 non hai fatto una consegna... La maggioranza delle multe le abbiamo fatte sul sagrato del Duomo. Studieremo tempistiche congrue, ma l’idea è di scoraggiare i passaggi aumentando i costi per le fasce centrali della giornata, e tutelando le consegne di prima mattina di farmaci, giornali e prodotti freschi. Puntiamo poi molto sul cargobike».

consegne in bici

L’idea è ripresa da città come Venezia, realtà particolare, o Bologna, per certe zone: «Molte consegne “leggere” possono essere effettuate con questi furgoni ciclabili. Nei giorni scorsi ho incontrato un ingegnere ferrarese che ha fatto esperienze in altre città - rivela Lodi - al quale intendiamo affidare un incarico anche per Ferrara. Ristoranti, negozi di vestiti, negozi di telefoni possono essere riforniti in gran parte senza inquinare, è ovvio poi che il bancale di bottiglie d’acqua sarà consegnato con il pass».

Stretta in vista anche per gli studenti, «se ce ne sono 10 in un appartamento non si possono concedere 10 pass auto, sono da privilegiare i residenti storici della zona» è sempre l’assessore a parlare.

Disabili e benessere

Diverse multe sono state affibbiate a «chi utilizza in modo incongruo il pass disabili - è sempre l’assessore a rivelarlo -. Tipicamente, auto con permesso ma senza disabili a bordo, a volte perché... erano ricoverati. Non si può già ora, ma la sanzione è solo di 85 euro: sarà inasprita e si rischierà di perdere il pass, che sarà agganciato a 2 targhe e non più 5».

L’Ufficio benessere già di Fausto Bertoncelli, uscito con accuse sul pass disabili proprio di Lodi, sarà coinvolto? «In questi mesi non mi sono arrivate le richieste di controlli di cui parlava Bertoncelli - risponde l’assessore - e comunque sono di competenza di Asl o Procura. L’ufficio è stato già aperto nella nuova sede di via Marconi, dove saranno concentrate tutte le richieste di pass». —

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