Cumuli di rifiuti nel boschetto sperimentale di Ro: «Area abbandonata e animali in pericolo»

C’è uno spazio naturale dove vivono diverse specie selvatiche. La segnalazione: ci sono divieti, nessuno controlla 

Le meraviglie faunistiche nel boschetto di Ro Ferrarese

RO FERRARESE. Nella nostra provincia, forse dove meno te l’aspetti, c’è una piccola riserva naturale dove proliferano tante specie animali. Alcuni esempi? Anatre, caprioli, fagiani, istrici, lepri, tassi, volpi e una miriade di uccelli, dalla ghiandaia al picchio verde, passando per cinciallegre, civette, codirossi spazzamini, fringuelli, gheppi, gufi reali e poiane. Tutti immortalati dalle videocamere di Stefania Accorsi, che le ha installate per ragioni di sicurezza abitando nei pressi del Po, in via Pioppa a Ro, scoprendo un mondo incredibile. «Non credevo ai miei occhi quando abbiamo visto i primi video - racconta la donna roese - ma, soprattutto di notte, c’è una vita incredibile, a pochi passi dalla mia abitazione».

I rifiuti

Fin qui tutto bene, benissimo. La donna in prima persona aiuta questi animali, lasciando un po’ di cibo, «a volte anche polpette per l’antiparassitario», ma da alcune settimane a questa parte questo piccolo paradiso è diventato sì un regno, ma dell’inciviltà.

È proprio Stefania ad indicarci i cumuli di rifiuti buttati fra i pioppi, in quello che è nato come boschetto sperimentale, ma in breve tempo abbandonato a se stesso. «L’allora Comune di Ro - ricorda la donna -, aveva anche posizionato una casetta e alcune panche con tavoli per il ristoro di chi percorre la Destra Po. Erano stati messi anche attrezzi ginnici, ovviamente in legno, adesso tutti marci».

Ciclabile di troppo

Ma non è l’unico problema, da qualche tempo a questa parte infatti a lato di un arginello, proprio dalla parte del boschetto sperimentale, c’è una strada sterrata, percorsa abitualmente da proprietari di cani col loro animale e appassionati di mountain bike. «I cani rovinano le tane degli animali selvatici e le biciclette hanno ormai ridotto a un pantano lo stradello, con pericolosi avvallamenti e nessun tipo di manutenzione. Ho segnalato questa situazione, all’ingresso del boschetto ci sono divieti molto precisi, ma nessuno controlla. In queste zone di spazio per i cani e per chi gira in bicicletta ce ne sono tantissimi, basta andare sulla ciclabile Destra Po e scendere l’argine dalla parte del fiume. E molto spesso da quella parte capita di sentire spari di cacciatori, non posso essere sicura che vadano in quella zona, ma vista l’abbondanza di animali selvatici...».

Abbiamo prontamente girato la segnalazione ad Andrea Zamboni, sindaco di Riva del Po: «Non ero a conoscenza di questo problema - la risposta del primo cittadino, ex assessore del Comune di Ro -; ovviamente le persone che gettano rifiuti sono abusivi, oltreché incivili. Sarà mia premura girare la segnalazione all’Ufficio tecnico del Comune e alla Polizia locale dell’Unione».

«Spero soltanto - chiude la donna - che tutti questi animali vivano tranquilli la loro breve vita». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA.