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Ariano, lavori al ponte e pista ciclabile: Padovani dice sì

Il sindaco di Ariano Polesine lancia i progetti guardando al futuro della struttura. Durante la manutenzione resterebbe comunque sempre aperto al traffico

ARIANO FERRARESE. Nei giorni scorsi il sindaco di Ariano Polesine, Luisa Beltrame, ha dichiarato alla stampa che nei prossimi mesi il ponte che collega Ariano Polesine ad Ariano Ferrarese sarà ristrutturato. . Il primo cittadino del Comune che si trova in provincia di Rovigo ha detto che l’intervento sul ponte («quotidianamente sottoposto allo stress di un notevole traffico anche di mezzi medio-pesanti», ha detto la Beltrame) sarà eseguito di concerto col Comune di Mesola.

Abbattimento evitato


Fu proprio la costituzione di un comitato, che fu denominato appunto gli “Amici del Ponte”, a scongiurare l’abbattimento di questo storico “trait d’union” tra i due paesi “gemelli”. Una cancellazione del manufatto che all’epoca era stato paventato vista la programmata costruzione di un nuovo passaggio sulla strada statale Adria-Consandolo.

Semplice manutenzione

Anche se l’ultima ristrutturazione del ponte risale a oltre venti anni fa, per la Beltrame la struttura necessita solamente di lavori di manutenzione (anche perché «la struttura non è assolutamente a rischio» di cedimenti, ha detto la prima cittadina) e comunque – precisazione molto importante – resterebbe aperto al traffico anche durante l’esecuzione dell’opera.

Ipotesi pista ciclabile

Ma il primo cittadino dell’Ariano “veneto” è andato anche oltre auspicando la realizzazione di una pista ciclabile che unisca le due sponde e delimiti lo spazio per pedoni e ciclisti, separandoli dal traffico automobilistico.

Il percorso pensato per le due ruote e per chi va a piedi, quindi, sarebbe giustificato dalla ragione di incrementare la sicurezza di chi lo percorre.

L’ok da Mesola

E l’altra sponda, intesa come quella mesolana, cosa dice di tutto ciò? Lo abbiamo chiesto proprio al sindaco Gianni Michele Padovani il quale dà un sostanziale via libera. «Durante le vacanze natalizie – conferma il primo cittadino mesolano – ci siamo sentiti al telefono con il sindaco Laura Beltrame ed abbiamo deciso di vederci per approfondire l’argomento. L’opera sarebbe condivisa tra le due amministrazioni sia dal punto di vista economico sia da quello progettuale perché coinvolgerebbe entrambi gli uffici tecnici. Questo – sottolinea in merito ancora il primo cittadino mesolano – è sempre stato un ponte che ha unito più che diviso».

E della pista ciclo-pedonale cosa ne pensa? «Mi sembra una buona idea», risponde il primo cittadino.

Idea non nuova

Va aggiunto che l'idea del ponte ciclopedonale per unire i due paesi sulle opposte sponde del Po non è nuova. Già nel 2006 venne fatta propria all'unanimità dai consigli comunali di Mesola e Ariano, essendo una necessità molto sentita dai cittadini delle due sponde del Po di Goro. Sia per ragioni storiche sia per la sua valenza legata al turismo e alla cultura. —

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