Ferrara, cade nella piazza dissestata: artigiana si rompe una gamba

Incidente sabato durante il tradizionale mercato sotto la statua del Savonarola. Gli espositori accusano: buche pericolose per la mancanza di cubetti di porfido

FERRARA. Inciampando malamente su una delle tante buche presenti nella pavimentazione si è rotta una gamba e si è procurata una dolorosa lesione al ginocchio che la terrà ferma per molto tempo.

La caduta. Una banale caduta ha avuto gravi ripercussioni per una delle espositrici ferraresi che come ogni terzo week end del mese espongono i loro prodotti artigianali negli stand allestiti in piazza Savonarola.


Ieri mattina, poco dopo le 8, proprio quando gli espositori stavano montando i loro banchi con tendone, una delle artigiane, specializzata nella produzione di ceramiche ferraresi, ha messo male un piede a causa di un difetto della pavimentazione in porfido che c’è nella piazza, ed è caduta provocandosi una grave lesione alla gamba.

Il forte dolore. La signora urlava dal dolore e nel frattempo è stata chiamata un’ambulanza mentre i collegi cercavano di prestarle conforto nel tentativo di lenire il forte dolore per la caduta rovinosa. Arrivati gli addetti al soccorso sanitario, si è proceduto a caricare la donna dolorante su una barella e poi in ambulanza è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna e poi al successivo trasferimento in ortopedia per verificare le condizioni della paziente.

Le accuse.  Un episodio quello della caduta dell’artigiana che ha fatto scatenare la rabbia dei colleghi espositori ieri mattina e tutti puntavano l’indice contro la dissestata pavimentazione di piazza Savonarola piena di insidie a causa degli avvallamenti per il porfido sistemato male e in alcuni casi anche della mancanza di cubetti che provoca buche. Buche pericolose per l’incolumità delle persone e come è successo ieri che possono provocare dolorose cadute.

«È da un po’ - dicevano ieri gli espositori alterati per quanto successo - che segnaliamo questa carenza e pericolosità nella pavimentazione della piazza ma nessuno ancora si decide a intervenire e a porre rimedio. Basta solo un attimo per farsi del male e poi ci vogliono mesi per guarire anche da episodi banali come quello successo, che poi è diventano grave per le conseguenze della caduta rovinosa. Bisogna intervenire in fretta anche per evitare che altre persone, non solo noi espositori, ma anche i tanti visitatori che transitano per gli stand e i cittadini che negli altri giorni attraversano la piazza, possano corre il rischio di cadere e farsi del male con le spiacevoli conseguenze che ha avuto la signora che è caduta». —

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