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La cronaca perde una sua firma, Codigoro piange Maria Rosa

Maria Rosa Bellini, 51 anni

Ieri mattina all'ospedale del Delta è morta la nostra ex collaboratrice Bellini, aveva 51 anni. La mamma: «Ho perso la mia bambina. Ha lottato come una leonessa»

CODIGORO. Il ricordo che più la caratterizza è quello di una sua cara amica: «Appena sentiva le sirene di un’ambulanza o delle forze dell’ordine ne andava all’inseguimento». Sì, perché Maria Rosa Bellini aveva il giornalismo, e nella fattispecie la cronaca nera, fra le sue più grandi passioni ed era sempre pronta a correre sul luogo di un avvenimento per raccontarne l’accaduto sulle pagine di un giornale. Purtroppo ieri mattina è morta a 51 anni all’ospedale del Delta di Lagosanto a causa di un’emorragia cerebrale che l’ha colpita sabato sera, mentre era a casa con la madre.

La vita


Ma in oltre trent’anni di attività giornalistica non ha ovviamente solo scritto di cronaca nera. Ottenuta la laurea in lettere e con il sogno di specializzarsi in criminologia, ha avuto una vita ricca di passioni, dai film al teatro (seguiva gli spettacoli del Teatro Nuovo di Ferrara assieme all’amata madre Dianella) fino alla fotografia, figurando tra le fondatrici e socia del Gruppo fotoamatori di Codigoro. Ed era poi innamorata dell’Abbazia di Pomposa, facendo la guida volontaria nel campanile e ottenendo di avere i funerali nella chiesa abbaziale.

Il cordoglio

In tanti anni di attività giornalistica, prima alla Gazzetta di Ferrara, per ben 23 anni alla Nuova Ferrara e dall’agosto 2016 al Resto del Carlino, Maria Rosa aveva instaurato proficue collaborazioni con associazioni e amministrazioni comunali. E così ieri sono arrivati tanti saluti, da quelli della sindaca di Codigoro, Sabina Zanardi (« A nome mio personale e dell’amministrazione comunale, mi unisco al dolore di amici, parenti, colleghi, esprimendo sentimenti di cordoglio e di vicinanza, per la prematura, improvvisa scomparsa della giornalista Maria Rosa Bellini. Grazie per la dedizione e per l’impegno che hai sfoderato nel lavoro») a quelli del collega laghese Cristian Bertarelli («L’intera amministrazione comunale di Lagosanto, il sindaco e la giunta intendono esprimere le più sentite condoglianze per la prematura scomparsa di Maria Rosa Bellini e rivolgono alla sua famiglia un pensiero di profondo affetto e di vicinanza. Con la morte di Maria Rosa perdiamo una grande professionista competente, scrupolosa, impegnata con serietà e passione nel proprio lavoro»).

Affranta la madre Dianella (il padre è morto da anni): «Un dolore bestiale la perdita della mia bambina. Era malata, ma stava lottando come una leonessa e gli ultimi controlli erano stati positivi, poi questa emorragia... non ci sono parole. Abbiamo autorizzato l’espianto di alcuni organi, a partire dalle cornee, perché lei ci teneva tanto».

I funerali saranno mercoledì alle 15.30 nell’Abbazia di Pomposa, poi l’ultimo viaggio al Giardino della cremazione di Copparo. —

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