Masi Torello, ubriaca minaccia il suicidio: salvata dai carabinieri nel suo appartamento

La donna telefona al comando dell'Arma: gli operatori la tengono in linea e localizzano la chiamata, inviando sul posto i colleghi

MASI TORELLO. In crisi depressiva e dopo aver bevuto ha telefonato ai carabinieri, dicendo di avere propositi autolesionistici. Ma i carabinieri riescono a tenerla al telefono per il tempo necessario a rintracciarla. Così una pattuglia arriva a casa della signora e la salva.. È accaduto sabato verso le 22.30, quando alla centrale operativa dei carabinieri di Ferrara è arrivata la telefonata con richiesta di aiuto da parte di una donna che riferiva di abitare in Masi Torello. La donna, che diceva di aver bevuto alcol in grande, spiegava al militare al telefono che voleva farla finita.

Gli operatori della centrale, però, con grande sensibilità e professionalità, sono riusciti a farla parlare per una ventina di minuti, il tempo sufficiente a localizzare la telefonata e inviare sul posto una pattuglia del nucleo radiomobile di Portomaggiore e il personale dell’emergenza sanitaria.


I carabinieri della centrale operativa riuscivano anche a contattare un familiare, per farsi aprire la porta dell'appartamento dove si trovava la donna. Così dopo alcuni minuti l'equipaggio del nucleo radiomobile entrava in casa e riusciva a togliere dalle mani della donna un coltello e una bottiglia di alcol, rassicurando poi al telefono i colleghi che l’intervento si era concluso positivamente.

La donna è stata poi accompagnata per le cure del caso al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna, a Cona, dal personale del 118 e dai militari del nucleo radiomobile di Portomaggiore. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA.