Coronavirus, l'Emilia Romagna si ferma

Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna

Ordinanza regionale firmata dal presidente regionale Stefano Bonaccini assieme al ministro della Salute, Roberto Speranza. Fino all'1 marzo chiudono scuole di ogni ordine e grado, dalle scuole d'infanzia fino all'università: fermi i musei. Stop a qualsiasi attività comporti una qualsiasi forma di aggregazione. Ferme anche le manifestazioni sportive 

FERRARA. L'Emilia Romagna chiude per coronavirus.

Questo l'esito dell'incontro tenutosi in Regione a Bologna domenica pomeriggio tra il presidente regionale Stefano Bonaccini, i presidenti delle Province emiliane e i sindaci. Lo stesso Stefano Bonaccini illustra così i provvedimenti presi. 

In pratica qualsiasi tipo di attività che comporta l'aggregazione di più persone viene fermata per una settimana.

Per le scuole l'iniziativa segue quella di ieri presa dall'Università di Ferrara.

Il provvedimento in campo sportivo riguarda a questo punto anche le partite di domenica prossima tra Parma e Spal e quella di basket tra Feli Pharma e Roseto.