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Consegna tutto l’oro: anziana truffata a Ferrara con il falso incidente

Due uomini le hanno fatto credere che la figlia fosse rimasta coinvolta nel sinistro. Poi la chiamata alla polizia

FERRARA.  «Prima mi hanno telefonato dicendo che mia figlia aveva avuto un incidente ma non si era fatta male e poi sono venuti a casa mia per spiegarmi meglio le cose».

A parlare è la signora residente nella zona di via Verga che ieri mattina intorno alle 11 è stata l’ennesima vittima di due delinquenti che hanno approfittato della sua buona fede e soprattutto di una disgrazia che le era accaduta anni fa, lasciandola traumatizzata fino a credere subito a quello che le avevano detto.

«Infatti mio marito tornando dal lavoro è stato vittima di un incidente stradale – ha proseguito la signora – ed io non ho mai potuto dimenticare quella tremenda giornata; così quando mi hanno detto che questa volta mia figlia era stata coinvolta in un incidente non ho capito più nulla e li ho fatti entrare in casa».

Erano due uomini di mezza età che parlavano perfettamente l’italiano e che le hanno detto le solite cose e che non avendo la signora molto contante era sufficiente anche dell’oro per affrontare le spese assicurative.

La donna di 77 anni non ci ha pensato su tanto; ha preso i suoi orecchini, la fede del marito defunto, la catenina e ha dato tutto ai due mascalzoni che se ne sono andati via lasciando però un numero di cellulare a cui fare riferimento. Naturalmente falso ma un espediente in più per essere creduti.

La signora ha poi chiamato le forze dell’ordine per sapere notizie della figlia e raccontando l’episodio ha fatto intuire alle forze dell’ordine che in realtà si trattava di un’altra delle truffe che, nonostante si sia fatta una campagna di informazione a tappeto, ormai si verificano troppo spesso ai danni di una persona anziana che vive da sola. Così la polizia l’ha poi raggiunta facendosi raccontare ogni particolare ma si sa che ritrovarli ed arrestarli sarà molto difficile, comunque oggi si recherà a sporgere regolare denuncia.

Esterrefatti di quanto accaduto anche i vicini che non si sono accorti di nulla; in particolare l’amica che l’accompagna qualche volta al cimitero e che le fa regolarmente la spesa settimanale, rimasta amareggiata per quanto accaduto.

«E pensare che le ho sempre detto di non aprire mai a nessuno –ha commentato l’amica - di guardare dallo spioncino della porta ed invece guarda cosa le va a capitare». —

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