Consiglio a Copparo, la Berco divide quello che la cimice era riuscita ad unire

Maggioranza e minoranza  votano tutti gli ordini del giorno sull’emergenza agricola. Lavoro, bocciata la proposta di commissione permanente

COPPARO. Consiglio comunale ricco di interventi e di spunti, quello effettuato ieri sera a Copparo. In apertura, è stato dato ampio spazio al mondo dell’agricoltura ed alle risposte da mettere per il problema della cimice asiatica, ed anche alla situazione in seno alla Berco. . Sul piano pratico, in tema di lotta alla cimice asiatica e al sostegno ad un mondo agricolo afflitto da varie problematiche - tutte di rilievo -, grande sintonia da parte delle diverse forse politiche in assise. L’analisi vede una sostanziale convergenza, e punta al sostegno da parte di tutte le istanze possibili, a livello statale e regionale, per ottenere un concreto aiuto per un settore ancora importantissimo che paga i cambiamenti climatici, i prezzi troppo bassi per la materia ai produttori - che non consentono di ripagare il prodotto - e per finire l’ulteriore problematica della lotta alla cimice asiatica, che ha già visto stanziamenti nazionali per il settore, ma in quantità non abbastanza rilevante da risolvere la situazione, in attesa della lotta biologica per l’insetto asiatico. Tre gli ordini del giorno, per la lotta alla cimice asiatica e per il sostegno all’agricoltura, presentati da maggioranza e minoranza, sono stati approvati.

Berco


Si è parlato anche molto di Berco. Prima il sindaco Fabrizio Pagnoni, nelle sue comunicazioni iniziali, dopo le ultime informazioni sulla situazione coronavirus - definita problematica ma non emergenziale -, ha parlato dell’incontro con l’ad Piero Bruno e con i sindacati, informando della situazione il consesso civico. Riportate, sostanzialmente, le notizie già fornite alla stampa nelle scorse settimane, ribadite dall’ordine del giorno promosso dal capogruppo della Lega, Elena Capatti, la quale si è espressa positivamente sulla scelta dell’azienda di affidarsi alla flessibilità operativa consentita dalla ristrutturazione aziendale. Con il dubbio che la crisi aziendale sia pagata dagli operai, la consigliera Monica Caleffi del Movimento 5 stelle e gli altri componenti della minoranza si sono astenuti, anche se l’odg è comunque passato.

Più avanti, nel corso della discussione in consiglio, si è parlato anche della richiesta di una commissione permanente (effettuata dalla minoranza) proprio per tenere monitorata la situazione Berco, ma la maggioranza ha votato contro alla proposta.

Inoltre, è stata approvata a maggioranza la possibilità di avviare i puc (progetti utili alla comunità), ovvero i lavori socialmente utili per i percettori del reddito di cittadinanza. —

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