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Investimenti bilancio 2020: «Ci sono 5 milioni in più per Ferrara»

L'assessore Fornasini: le risorse aggiuntive a sostegno di imprese e turismo. Soldi dalla riorganizzazione della macchina comunale e da un fondo extra

FERRARA. Per la Giunta l’anno bisestile è decisamente fortunato, in termini di bilancio. Le risorse extra riservate alle imprese, al turismo e la possibilità di ridurre drasticamente diverse tasse anche nel settore agricolo sono infatti state possibili infatti da un lato grazie alla riorganizzazione voluta dall’amministrazione della macchina comunale ma dall’altro anche grazie alla possibilità di usufruire del Fondo per i crediti difficilmente esigibili, che ogni anno il Comune deve mettere da parte ma nel quale è stato accumulato fin troppo nel tempo, e che ora diventa una nuova fonte di milioni. In totale si tratta di circa 5 milioni, che ora permetteranno di avviare le dodici sfide del mandato del sindaco, diceva ieri in commissione l’assessore Matteo Fornasini illustrando il bilancio di previsione 2020.

Fra le risorse della parte corrente del bilancio, che vale 125 milioni di euro, l’assessore metteva in evidenza per esempio la diminuzione per il 2020 delle “entrate Imu”, vista la scelta dell’amministrazione di ridurre l’aliquota Imu sui terreni agricoli, che passa così da 1% a 0.9%, e di azzerarla per i fabbricati rurali strumentali. Altre entrate, diceva Fornasini, rimangono invariate, l’addizionale Irpef per esempio.


Altre entrate continuano a diminuire invece come il Fondo di solidarietà comunale, che arriva dallo Stato e che rispetto al 2019 subisce per il 2020 un taglio di circa un milione. Rimane costante nei capitoli delle entrate l’imposta di soggiorno, sulla quale «bisognerà fare comunque un ragionamento – diceva Fornasini – soprattutto alla luce della situazione attuale (coronavirus)». E ricordati anche gli interventi previsti in bilancio per ridurre la Cosap del 30% e abrogare le tariffe sui passi carrai su strade arginali.

Le spese

Fra le spese quella più ingente, mostrava l’assessore, è quella del personale: «nel 2020 – diceva Fornasini – la soesa prevista per il personale era di 39 milioni di euro. Ma poi abbiamo dovuto registrare importi più alti visto che per legge è previsto l’adeguamento contrattuale».

Altre spese rimangono invece invariate come i gettoni degli amministratori; quelle generali si sta cercando di contenerle; quelle per le elezioni, almeno per il prossimo anno, non dovrebbero essere previste.

Il calendario

Il bilancio di previsione 2020 approderà in Consiglio comunale fra il 16 e il 18 marzo. Prima ci saranno altri passaggi: mercoledì 4 marzo si riunirà nuovamente la prima commissione alla presenza di tutti gli assessori e l’11 marzo potrebbe esserci una ulteriore commissione eventuale. Per la presentazione degli emendamenti il termine ultimo sarà il 6 marzo e il 3 invece è previsa una sorta di seminario formativo sul bilancio per i consiglieri. —

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