Un dentista positivo al test, in isolamento sette pazienti

Sono di Codigoro, il professionista è veneto ed è ricoverato in ospedale a Rovigo. In Toscana quattro contagiati reduci dalla milonga. Sospetta meningite a Cona

Portomaggiore, sembrava coronavirus ma era "sospetta" meningite

FERRARA. Un paziente positivo al test sul coronavirus fa immediatamente scattare, da parte delle autorità sanitarie, la ricerca di tutti i contatti con persone avvenuti nei giorni precedenti, come prescrivono i protocolli specifici per il contenimento delle epidemie. L’Asl di Ferrara e di numerose altre province sono al lavoro, in queste ore, per individuare tutti i soggetti visitati negli ultimi giorni in uno studio dentistico del basso ferrarese, oltre che per continuare a contattare tutti i ballerini che tra il 21 e il 23 febbraio hanno partecipato, a Ferrara, ad un incontro internazionale dedicato alla Milonga. Nella provincia estense, come annunciato ieri dall’Asl, nessun caso di positività al Covid-19 è stato finora riscontrato. Pazienti positivi ai test sono stati ricoverati o si trovano sottoposti a sorveglianza in tutte le altre province, come ha confermato ieri la Regione Emilia Romagna, con una concentrazione di pazienti che varia in modo considerevole tra la zona più occidentale (Piacenza e dintorni) e la Romagna.



LAVORO CERTOSINO

Dagli accertamenti eseguiti dall’Asl e dalle indagini epidemiologiche attivate in seguito all’individuazione di casi “positivi”, come quelli dei ballerini spagnoli che hanno preso parte alla manifestazione ferrarese dedicata al tango, la sorveglianza attiva in provincia è stata attivata, dall’inizio dell’epidemia, per 198 persone. Il lavoro certosino del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’azienda sanitaria territoriale prosegue ed è in corso anche per rintracciare tutti i pazienti che hanno frequentato lo studio odontoiatrico situato nel delta. Il professionista abita a Corbola (Rovigo) ed è uno dei quattro pazienti che in Polesine hanno presentato sintomi legati all’epidemia da Covid-19. L’uomo si trova ricoverato in Malattie infettive, a Rovigo, insieme ad un altro contagiato, nessuno dei due è in condizioni gravi. L’Asl ha individuato sette persone di Codigoro, come ha dichiarato ieri su Facebook la sindaca Alice Zanardi, che nei giorni scorsi hanno frequentato lo studio: sono in isolamento preventivo e non sono sintomatiche.



RICERCA A RITROSO

Non si arresta, intanto, l’attività di accertamento eseguita dall’Asl dopo la notizia che tre ballerini spagnoli al rientro da Ferrara sono stati trovati positivi al test. Fino a ieri, compresi i tre tangueros iberici, a Ferrara e provincia, dopo l’allerta, sono stati sottoposti a sorveglianza almeno una quarantina di presenti, ma non risultano casi positivi; fuori provincia, compresi i tre spagnoli, dalla ricerca a ritroso sono usciti i nomi di almeno 9 persone contagiate. Cinque sono state rintracciate nei giorni scorsi mentre tra i 19 nuovi casi positivi registrati negli ultimi due giorni in Toscana figurano due coppie, una di coniugi sessantenni residenti a Valdera (Pisa) e una di settantenni che vivono in Val di Cornia (Livorno) che hanno soggiornato all’Hotel Astra dal 21 al 23 febbraio per partecipare alla “tre giorni” di tango.

Le due coppie sono state poste in sorveglianza attiva a casa. Nel Veneto, a Lusia, abita un altro dei ballerini, un avvocato, che aveva partecipato alla “tre giorni” di ballo estense ed è risultato tra i contagiati. Ieri, infine, una persona è stata trasportata d’urgenza dalla Casa della Salute di Portomaggiore all’ospedale di Cona. Ad accompagnarla, personale sanitario che indossava vestiario protettivo e mascherina. La scena ha fatto pensare a un ricovero per coronavirus, in realtà si tratta di un caso “sospetto” di meningite. Ieri sono stati eseguiti sul paziente gli esami specifici. —

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