Viola la quarantena, ferrarese "richiamato" dalla polizia locale

Gli agenti l'hanno individuato mentre stava uscendo da casa ed era in isolamento precauzionale, il caso è stato segnalato all'Asl. Se viene contestato il reato la pena prevede arresto e multa

FERRARA. Non adeguarsi alle disposizioni dell'autorità comporta la denuncia in base all'articolo 650 del codice penale. Anche la restrizione a casa in quarantena come misura cautelativa contro l'epidemia da coronavirus comporta un obbligo di attendersi a disposizioni delle autorità. Uno dei primi casi di inosservanza di questa misura, probabilmente in regione e forse in tutta Italia, è stato registrato a Ferrara. La comunicazione l'ha data oggi (7 marzo) il sindaco Alan Fabbri sulla sua pagina Facebook. Il trasgressore, nato a Trecenta (Ro), ma residente a Ferrara, 76 anni, è stato segnalato all'Asl per la violazione dell'isolamento domiciliare precauzionale.

"In questa fase di emergenza abbiamo rafforzato i controlli, soprattutto della Polizia Locale impegnata anche a far rispettare le disposizioni del Ministero della Salute in accordo con l'Ausl - ha scritto Fabbri - Ieri mattina a #Ferrara, un soggetto in isolamento domiciliare precauzionale, durante un controllo degli agenti della Polizia Locale, è stato sorpreso fuori dalla sua abitazione e pronto a lasciarla con la sua bicicletta. Il soggetto non ha il #Coronavirus, ma in questa fase serve la collaborazione di tutti e il rispetto di tutte le prescrizioni come da normativa".

Nel caso venga contestato il reato la pena prevede l'arresto fino a tre mesi e una sanzione (ammenda) di 206 euro.