Coronavirus, cinque nuovi  pazienti positivi in provincia di Ferrara: i contagi ora sono 13

I casi a Ferrara, Vigarano, Copparo, Voghiera e Cento. In tutta la Regione 206 nuovi casi positivi,  27 ulteriori decessi. Sale a 38 il totale dei guariti

FERRARA. Sale a 13 il numero dei pazienti residenti in provincia risultati positivi al tampone naso-faringeo per il coronavirus. Agli otto comunicati ieri si sono aggiunti questa mattina gli esiti positivi di altri cinque tamponi: uno di un cittadino residente a Copparo, 59 anni, uno di un cittadino residente a Vigarano, 72 anni, uno a Ferrara, 76 anni e uno a Voghiera di 47 anni e uno a Cento di 86 anni. A darne comunicazione ai cittadini sono stati ib prima battuta i sindaci di Copparo, Fabrizio Pagnoni, di Vigarano Barnara Paron e di Copparo Fabrizio Pagnoni

"Carissimi amici e concittadini - scrive Lupini - purtroppo era inevitabile e anche a Voghiera abbiamo un caso di positività al "coronavirus". Questa persona è al momento in isolamento domiciliare e tutte le persone che ha incontrato nei giorni precedenti sono state contattate dall' Azienda Usl per tutti gli interventi del caso, secondo il protocollo regionale. Pertanto nessun allarmismo o preoccupazione in tal senso; la situazione è costantemente monitorata sotto il controllo degli organi competenti. L'unica richiesta che ci viene fatta è quella di stare a casa propria e comunque di evitare di andare in giro senza validissime motivazioni. In caso di dubbi sul proprio stato di salute contattare immediatamente il numero verde 800-550-355 ma non uscire per alcun motivo. Se avete bisogno di andare dal medico o in altre strutture sanitarie, contattateli tramite telefono, vi diranno loro cosa e come fare. Vi terremo continuamente aggiornati con le informazioni che riceveremo dalle autorità competenti. Consultate e trovate tutte le notizie sul sito ufficiale www.comune.voghiera.fe.it e sulla pagina Facebook “Voghiera on line”.

Così Barbara Paron, di Vigarano. "Si comunica che un cittadino di Vigarano è risultato positivo al tampone per il Coronavirus. Sono state immediatamente poste in atto le procedure conseguenti a tale scoperta. L'Asl sta provvedendo, come da protocollo, ad una puntuale mappatura ricostruendo l'intera catena delle frequentazioni del cittadino e contattando direttamente le persone interessate. Chi volesse richiedere eventuali approfondimenti, è invitato, in questo delicato momento, per non alimentare allarmismi, a telefonare per informazioni o dubbi al numero verde Dipartimento di Sanità Pubblica dell'AUSL 800 550 355 od a quello regionale 800 033 033. Relativamente al caso di corona virus avviso che la persona era già sotto osservazione e chi ha avuto contatti con lui è già stato allertato dalle autorità competenti", scrive Barbara Paron sul suo profilo Facebook

"Purtroppo mi hanno appena avvertito che è risultato positivo al Coronavirus un cittadino ferrarese. Si tratta di un cittadini di mezza età che non si è sentito ben ed è stato sottoposto ad esami risultando positivo al test. Al momento è ricoverato all'ospedale di Cona. Si tratta del primo caso di un nostro cittadino - ha scritto il sindaco Pagnoni in un comunicato - è certamente un momento difficile, ma che di certo possiamo e dobbiamo superare tutti insieme. Vi invito davvero a restare presso le vostre abitazioni e ad uscire solamente nei casi che ci sono concessi. Aiutiamoci a vicenda!".

Oggi le persone prese in carico da parte del Dipartimento di Sanità pubblica di Ferrara sono state 26, 20 in sorveglianza domiciliare attiva e 6 con solo contatto telefonico senza isolamento. Unidci i tamponi effettuati oggi, per altrettanti ricoveri, 15 quelli ancora in attesa di risposta.

Il bollettino regionale

 In Emilia-Romagna sono complessivamente 1.739 i casi di positività al Coronavirus, 206 in più rispetto all’aggiornamento di ieri pomeriggio. Passano da 5.167 a 6.640 i campioni refertati.  Complessivamente, ci sono 718 persone in isolamento a casa perché con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o prive di sintomi; quelle ricoverate in terapia intensiva sono invece 104 (6 in più rispetto a ieri). E salgono a 38 (ieri erano 31) le guarigioni, 37 delle quali riguardano persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 1 dichiarata guarita a tutti gli effetti perché risultata negativa in due test consecutivi.

Purtroppo, però, crescono anche i decessi, passati da 86 a 113: 27, quindi, quelli nuovi, che riguardano 22 uomini e 5 donne; la maggior parte delle persone decedute aveva patologie pregresse, in qualche caso plurime, mentre per 9 pazienti sono ancora in corso gli approfondimenti. I nuovi decessi si sono registrati 13 nella provincia di Piacenza, 4 a Parma, 4 in quella di Rimini, 3 a Reggio Emilia, 2 a Modena (di cui 1 deceduto a domicilio) e 1 a Bologna (del circondario imolese, relativo a un uomo di Medicina).

In dettaglio, questi sul territorio i casi di positività, che si riferiscono sempre non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: Piacenza 664 (31 in più rispetto a ieri), Parma 378 (53 in più), Rimini 245 (39 in più), Modena 163 (36 in più), Reggio Emilia 114 (10 in più), Bologna 108, di cui 42 del circondario imolese (complessivamente 22 in più, di cui 5 del circondario imolese), Ravenna 31 (7 in più), Forlì-Cesena 24 (di cui 17 Forlì e 7 Cesena, complessivamente 4 in più, di cui 1 a Cesena e 3 a Forlì), Ferrara 13 (5 in più rispetto a ieri).

‘Insieme si può:

L'Emilia-Romagna contro il Coronavirus’: un conto corrente per le donazioni La generosità dei cittadini non si ferma. Di fronte ai tanti che hanno chiesto di fare donazioni, la Regione ha deciso già da oggi di mettere a disposizione di chiunque voglia dare un contributo per la gestione dell’emergenza sanitaria il conto corrente della Protezione civile regionale dell’Emilia-Romagna (Iban: IT69G0200802435000104428964). Le donazioni si possono fare anche dall’estero, utilizzando il codice BIC SWIFT: UNCRITM1BA2. Con la causale di versamento ‘Insieme si può: l'Emilia-Romagna contro il Coronavirus’. Anche in questa circostanza, come è stato fatto per la ricostruzione post sisma, ogni euro raccolto e il suo utilizzo verranno resocontati pubblicamente.

 

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