Auto ammassate senza regole Esposti alla Polizia locale

I residenti: «Situazione al limite, per l’ambiente e per la nostra tranquillità» Anche Arpae ha effettuato controlli. Il Comune sta pensando a un’ordinanza 

COCCANILE. Via Boccati è una strada di passaggio che parte dal centro di Coccanile. Verso la fine di questa strada abita, da oltre trent’anni, una famiglia copparese. «Un bel posto in cui vivere - dice il proprietario della casa -. Qui è nato mio figlio. Abito qui dagli anni ’80. Per molto tempo, tutto è andato bene. Poi...». Poi, proprio vicino all’abitazione di Martinelli, in un terreno che dovrebbe avere finalità agricole, qualcosa è cambiato. «I miei vicini, che in passato avevano un deposito di auto nel territorio comunale di Berra, hanno acquistato il fondo vicino a casa mia. Non è un quadratino d’erba: stiamo parlando di una grandezza di circa metà di un campo di calcio. E lo hanno riempito di auto, qualche rottame e c’è anche qualche rifiuto, come batterie ed olii esausti. A questo si aggiunge un andirivieni continuo di persone e di auto, rumori molesti anche a sera tarda e persino di notte». Insomma, una qualità della vita che potrebbe essere migliore...

le segnalazioni


Oltre tutto, non ci sono sistemi antincendio o di smaltimento dei rifiuti, almeno per quanto si riesce a capire guardando dall’esterno della proprietà. «Credo che ci possano essere delle legittime preoccupazioni per la sicurezza. Non chiedo nulla di particolare, ma solo che siano garantite le condizioni di sicurezza e che i proprietari del deposito osservino scrupolosamente le normali condizioni di antinfortunistica e per evitare inquinamenti, anche acustici, e siano rispettate le norme per l’apertura e la conduzione della loro attività».

Non ottenendo risposte direttamente dai vicini, nel frattempo alcuni residenti della via hanno presentato diversi esposti alla Polizia locale dell’Unione Terre e Fiumi, la quale ha la competenza primaria per queste situazioni. Un esposto-denuncia, infatti, viene seguito da un sopralluogo da parte dei vigili urbani che, se è il caso, forniscono indicazioni precise da seguire e, in caso queste non vengano seguite, eleva contravvenzioni e sanzioni, fino ad arrivare eventualmente al ripristino delle condizioni ideali ad opera del Comune, il quale poi si andrà a rivalere su chi è in difetto.

Nel deposito di auto, inoltre, ha eseguito anche un sopralluogo l’Arpae, che ha sollevato alcuni rilievi. «I vigili sono venuti spesso e fanno il loro lavoro con grande puntualità. A tutti qui risulta sia intervenuta anche l’Arpae – conclude l’autore della segnalazione –, ma ben poco è cambiato. Nessuno vuole lanciare una crociata contro un deposito di una cinquantina abbondante di auto, ma chiediamoci: sono conosciute e rispettate le norme di sicurezza? E se sì, le norme di legge sono rispettate a tutti i livelli? E se queste norme non sono rispettate, chi deve intervenire? Basta che ci sia chiarezza. Il Comune di Copparo cosa fa? Personalmente non lo so: ma assicuro che li ho contattati spesso».

A tal proposito, dall’amministrazione comunale di Copparo ci viene fatto sapere che si sta pensando a un’ordinanza ad hoc da far rispettare ai proprietari del terreno dove si trovano le automobili. Ma allo stesso tempo circola con insistenza la voce che entro breve l’attività (se così si può definire) di rottamazione auto potrebbe essere spostata in un’altra località. —

Alessandro Bassi