Chiusura di 75 uffici postali Altri aperti con orari ridotti

Ecco l’elenco di tutte le strutture in città e provincia interessate dal “blocco” Ma i sindacati denunciano: «Mancanza di igiene e sicurezza per i lavoratori»

Pochi uffici resteranno aperti, anche a singhiozzo, solo la mattina o a giorni alterni. Ben 75 uffici in tutta la provincia, invece, resteranno chiusi fino al 3 aprile. L’emergenza coronavirus colpisce anche alle Poste Italiane e ha portato l’azienda a rivedere gli orari di chiusura di gran parte degli uffici postali ferraresi. Una decisione motivata dalla necessità di evitare assembramenti negli uffici e allora ecco tutti i dettagli per città e provincia.

Con una precisazione doverosa: gli uffici che non sono in questo elenco non hanno variazioni d’orario.


Chiusi tutto il giorno

Alberone di Cento; Alberone Di Guarda ; Ambrogio; Anita; Ariano; Bando; Baura; Berra; Bosco; Burana; Campotto; Chiesuol Del Fosso; Coccanile; Cologna; Consandolo; Corporeno; Dodici Morelli; Dogato; Dosso; Ferrara 1 (Arianuova); Ferrara 3 (via Bologna); Ferrara 4 (Giuoco del Pallone); Ferrara 5 (via Mortara); Ferrara 6 (via Darsena); Ferrara 7 (via Bentivoglio); Filo; Formignana; Francolino; Gaibanella; Gallo; Gambulaga; Gavello; Guarda Ferrarese; Lido Estensi; Longastrino; Maiero; Masi San Giacomo; Massenzatica; Mezzogoro; Migliarino; Migliaro; Montesanto; Pilastri; Pontelangorino; Ravalle; Renazzo; Reno Centese; Rero; Ro; Rovereto Ferrarese; Ruina; Sabbioncello San Vittore; San Bartolomeo In Bosco; San Biagio; San Carlo; San Giovanni d’Ostellato; San Giuseppe Comacchio; San Nicolò; Sant'Agostino; Scortichino; Stellata; Tamara; Traghetto; Vaccolino; Vigarano Pieve; Villanova di Denore.

Aperti solo il mattino

Questi uffici resteranno aperti solo la mattina dalle 8.20 alle 13.35: Argenta; Bondeno; Codigoro; Comacchio; Copparo; Ferrara 10 (Viale Krasnodar); Portomaggiore.

A GIORNI ALTERNI

L’ufficio postale di Jolanda di Savoia resetrà aperto solo martedì, giovedì e sabato.

La chiusura degli uffici era pressochè annunciata, come spiega la nota di Slc-Cgil Emilia Romagna che ricorda come dopo le richieste del sindacato si è arrivati alla «riduzione dei turni di lavoro, con la chiusura di uffici che lavorano su doppio turno su tutto il territorio regionale». Ma i sindacati denunciano che in regione, «dal primo giorno di emergenza (ormai più di 20 giorni fa), abbiamo denunciato la mancanza di dispositivi di protezione individuale, di disinfettante per le mani, carenze igienico-sanitarie e la necessaria sanificazione degli ambienti e delle attrezzature di lavoro».

Situazione Grave

«Una situazione grave, per questo chiedono che Poste Italiane faccia fino in fondo la sua parte». I sindacati ricordano che solo da martedì scorso «e dopo varie comunicazioni scritte dei sindacati stessi, si sta procedendo alla consegna delle mascherine in tutti gli uffici postali».

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