Ferrara, Copparo e altri tre comuni chiudono i cimiteri

Le ordinanze dei sindaci non fermano i funerali e le cremazioni, ma ogni altra attività. E Copparo chiude anche i parchi

COPPARO. Chiusura cimiteri, parchi e giardini comunali. Con l’ordinanza del sindaco n. 6 “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid 19. Chiusura cimiteri comunali”, si dispone la chiusura al pubblico dei cimiteri comunali sino al giorno 3 aprile 2020 incluso, garantendo, comunque, l’erogazione dei servizi di trasporto, ricevimento, inumazione, tumulazione, cremazione delle salme, ammettendo la presenza per l'estremo saluto di un numero massimo di dieci persone fino all'ingresso del cimitero.

È sospesa all’interno dei cimiteri comunali ogni attività connessa ai servizi cimiteriali di iniziativa privata; è garantita la funzionalità dell’impianto di cremazione nel Giardino della cremazione di Copparo, che opererà nel rispetto delle misure di prevenzione prescritte nei provvedimenti richiamati nell’ordinanza sindacale.

Inoltre, con l’ordinanza del sindaco n. 7, si dispone la chiusura al pubblico di tutti i parchi, giardini e aree verdi comunali (anche con recinzioni e cancelli ad hoc), per impedirne la frequentazione da parte dei fruitori per tutta la giornata e sino a nuova ordinanza di revoca.

A distanza di pochi minuti anche il sindaco di Ferrara ha emesso analoga ordinanza per i cimiteri: a ruota sono arrivati anche Tresigallo e Riva del Po.

Leggermente diversa la scelta del comune di Mesola, che terrà aperti i cimiteri del capoluogo e delle frazioni aperti a turno una volta alla settimana per alcune ore della mattina.

I sindaci degli altri comuni ferraresi non sono ancora arrivati a prendere questo genere di provvedimenti, ma stanno comunque monitorando la situazione, verificando che non si formino assembramenti di persone.