Traffico crollato, l’A13 registra un -70%

Flussi ai minimi dagli anni Settanta. In A13 diminuiti anche gli accessi dell’utenza agli autogrill che restano operativi

Un dato emblematico che inquadra come la stretta sulla mobilità abbia portata ad una drastica riduzione del traffico.

Nell’ultima settimana si è registrato un calo di circa il 70% della circolazione autostradale in A13 rispetto all’analogo periodo dello scorso anno, che non era ancora pasquale. Soprattutto nel tratto ferrarese il traffico sta facendo registrare i minimi storici e probabilmente bisogna risalire ai primi anni Settanta, quando l’autostrada era da poco stata inaugurata per vedere così pochi automezzi, soprattutto auto, transitare per i caselli ferraresi. Il serpentone di automezzi incolonnati con il divieto di sorpasso per quelli pesanti non è più una costante lungo il tratto che è anche più scorrevole.


Evidentemente le normative che invitano la gente a spostarsi sono in caso di necessità estrema hanno convinto molte persone a tenere l’auto in garage e a non spostarsi se non per andare al lavoro.

Si calcola con le ultimi disposizioni più restrittive, emanate con i recentissimi decreti, avranno un’incidenza ancora più forte sul calo del traffico nel corso della prossima settimana.

Anche negli autogrill della A13 registra un calo delle consumazioni rispetto al periodo medio, nonostante il decreta consenta l’apertura dei bar e dei punti ristoro.

Nonostante questo calo consistente della viabilità lunga l’arteria autostradale non si allenta la vigilanza della polizia autostradale di Altedo, che ha la competenza dell’intero tratto autostradale. Puntuali si effettuano i controlli e proprio nei giorni scorsi è stato fermato anche un giovane che si trovava alla guida ubriaco ed ha tentato anche di aggredire gli agenti quando gli hanno chiesto i documenti. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA