Giro di vite in vista nella Ztl Duomo a Ferrara: passeranno solo Euro 3 e diesel Euro 5

La giunta prepara la conversione al trasporto merci su cargo bike: saremo in linea con il Piano per la qualità dell’aria

FERRARA. La ztl del centro storico è sospesa almeno fino al 15 giugno e in questi giorni qualcuno ne ha approfittato per provare l’ebbrezza di attraversare in auto corso Martiri o parcheggiare in Porta Reno. Alla riapertura, cioè alla fine dell’emergenza coronavirus, è però previsto un vero e proprio giro di vite sui passaggi in centro, che riguarderà i residenti come le merci per i rifornimenti alle attività commerciali. Il tutto è propedeutico al progetto cargo bike, cioè la consegna merci all’ultimo miglio per il quale il Comune si sta candidando ai fondi regionali sul miglioramento della qualità dell’aria.

La novità


La novità rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi dal Comune sta nelle pieghe della delibera sul cargo bike, là dove si deve descrivere l’ambito nel quale nasce il progetto. La premessa è che la Ztl Duomo, cuore della città, meriti di essere soggetta a ulteriori limitazioni in termini di orario di accesso e di categorie di veicoli autorizzati, rispetto alle altre ztl. «Quest’area sarà a breve dotata di nuovi varchi di controllo degli accessi al fine di ridurre ulteriormente i transiti dei veicoli e migliorarne i controlli - si legge nella delibera - Successivamente la regolamentazione di quest’area sarà rimodulata, prevedendo il rilascio dei permessi solo con validità giornaliera e per specifiche esigenze (esempio artigiani impegnati in un intervento all’interno dell’area, trasporto merci ecc.). Il rilascio dei permessi giornalieri sarà attuato con modalità più restrittive rispetto alle disposizioni del Piano per la qualità dell’aria 2020, escludendo pertanto tutti i veicoli con classe emissiva inferiore o uguale a diesel Euro 5 e benzina Euro 3, o comunque non inferiori a quanto disposto da eventuali aggiornamenti del Pair».

La giunta intende, «per venire incontro a quei trasportatori o operatori che ancora non hanno veicoli in regola con la nuova regolamentazione», istituire degli Spazi logistici di prossimità ai margini della stessa Ztl Duomo (si parla di un parcheggio scambiatore o di aree appositamente attrezzate) dove troveranno appunto a disposizione i cargo bike per effettuare la distribuzione dell’ultimo miglio, anche in area pedonale. È evidente che l’impatto sarà forte perché la maggioranza dei corrieri e autotrasportatori non sono dotati oggi di mezzi super-ecologici, e quindi saranno decisivi i tempi di attivazione del progetto.

Si fa presto a dire cargo

Anche l’attivazione del servizio di trasporto su due ruote della merce è piuttosto articolato e presuppone adattamenti. Il Comune prevede di spendere complessivamente 155mila euro, dei quali solo 27mila per i tre mezzi a pedalata assistita e i tre tradizionali. La cifra più consistente, 72mila euro, è infatti destinata alla predisposizione di piazzole con eventuale pensilina; altre 15mila per il software di gestione, prenotazione e gps. —

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