L’addio al seggio regionale di Sgarbi e Borgonzoni

Vittorio Sgarbi

Entrambi hanno scelto di restare in Parlamento. Quattro nuovi consiglieri. Via libera all’attività ordinaria con il varo delle commissioni

FERRARA. Hanno rinunciato al loro posto in consiglio regionale Vittorio Sgarbi e Lucia Borgonzoni. Lo hanno fatto ieri, ufficialmente, in occasione della seconda seduta dell’assemblea legislativa per la prima volta nella storia della Regione riunitasi in via telematica, con la presidente Emma Petitti a presiedere l’aula virtuale da viale Aldo Moro e i consiglieri collegati da casa, con le dita incrociate ché le votazioni tramite chat funzionassero. Così si sono infatti votate le varie surroghe, fra cui quelle di chi ha preferito Roma a Bologna.

Da un lato Vittorio Sgarbi che dopo essere stato eletto nelle liste di Forza Italia, vista l’incompatibilità della carica di consigliere regionale con quella di deputato, ha optato per quest’ultima; e dall’altro Lucia Borgonzoni, la candidata presidente per il centrodestra che, nonostante la promessa fatta in campagna elettorale di rimanere in Regione all’opposizione in caso di sconfitta, ha scelto il seggio al Senato. Del primo ha preso il posto ieri Valentina Castaldini, mentre la seconda ha lasciato il seggio a Marco Mastacchi.



E in assemblea regionale ci sono state anche altre due sostituzioni ieri: quella di Andrea Corsini che, dimessosi dopo la nomina ad assessore al commercio, turismo, infrastrutture e trasporti, è stato sostituito da Gianni Bessi, già consigliere nella decima legislatura; e quella di Elly Schlein alla quale è subentrato il reggiano Federico Alessandro Amico, vista la nomina ad assessore al Welfare e quella come vicepresidente della Regione. L’assemblea legislativa ha ieri provveduto anche all’elezione dei presidenti delle sei commissioni permanenti e di quella di nuova istituzione dedicata allo statuto e al regolamento: Massimiliano Pompignoli (Lega) va alla commissione bilancio, Manuela Rontini (Pd) alla commissione Politiche economiche, Stefano Caliandro (Pd), alla commissione ambiente, Ottavia Soncini (Pd) alla commissione politiche per la salute, la dem Francesca Marchetti alla commissione cultura, Federico Alessandro Amico (Coraggiosi) alla commissione parità e per i diritti delle persone e Silvia Piccinini (M5s) alla commissione statuto. —

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