Due ristoranti al posto dell’ex Mares, riqualificazione in via Modena a Ferrara

Investimento di 2,5 milioni per realizzare due locali della catena GS, si cancella una bruttura della città

FERRARA. In un periodo di grossa crisi e non solo per le vicende legate all’emergenza sanitaria, ci sono comunque imprenditori e investitori che scommettono su Ferrara.

Il progetto


La buona notizia riguarda la riqualificazione di un grosso immobile che da tantissimi anni si trova in uno stato fatiscente all’inizio di via Modena e che è un’autentica bruttura anche per via dell’abbandono in cui versa. L’immobile che in passato era occupato da Mares è stato acquistato da un gruppo di imprenditori di Trento che vogliono riqualificarlo.

La superficie complessiva già rilevata è di 2.000 metri quadrati, metà della quale verrà riconvertita con la costruzione di due ristoranti, mentre i rimanenti mille metri quadrati saranno trasformati in parcheggi e opere di urbanizzazione per meglio qualificare un’area che in questi anni è stato davvero lasciata dai proprietari in uno stato di forte degrado, e costituisce certamente un non positivo biglietto da visita della città nei confronti di chi si appresta ad entrare arrivando da nord ovest.

La riconversione

La nuova proprietà, attraverso un progetto curato dal geometra Giovannini, cederà in affitto poi i locali, ristrutturati attraverso un intervento di edilizia quantificabile in circa 2,5 milioni di euro, alla società di ristorazione GS di Rubiera (Reggio Emilia) specializzata in due tipi di brend.

Verranno pertanto realizzati due ristoranti praticamente confinanti, uno dell’insegna “Giustospirito”, un birrificio con cucina che vanta altri 15 ristoranti analoghi. Oltre a quello ci sarà “Crudo”, un locale gastronomico per gli amanti del sushi e della cucina fredda. In totale è prevista l’assunzione di una trentina di dipendenti. Il progetto potrà decollare ovviamente una volta finita l’emergenza sanitaria, ma i titolari stanno accelerando con le pratiche burocratiche in modo da arrivare pronti una volta che si potrà iniziare il lavoro nel cantiere.

Questa importante operazione di riconversione è stata possibile grazie alla regia di imprenditori ferraresi che hanno rilevato inizialmente questo importante manufatto in una posizione strategica della città, i quali si sono poi affidati alla società “Pro.Fimm di Golinelli Alberto”, specializzata nella locazione di importanti piattaforme commerciali. È un primo importante tassello di riconversione di un’area tra via Modena e via del Lavoro che per tanti anni è stata dismessa e abbandonata a se stessa, con la speranza che possano arrivare altri progetti di riconversione in una zona a due passi del centro che merita migliore fortuna. —

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