Impianto di cremazione in funzione a Copparo giorno e notte

Ordinanza del sindaco per il periodo dell’emergenza, così si aiutano le zone più colpite del Paese

Le bare arrivate da Bergamo scaricate nell'area crematoria di Copparo

COPPARO. L’impianto di cremazione di Copparo sarà attivo 24 ore al giorno per il periodo di tempo legato alla situazione di emergenza sanitaria. Lo stabilisce un’ordinanza emessa dal sindaco Fabrizio Pagnoni, allo scopo di contribuire alla gestione dell’epidemia da Covid-19.

Fin dalla sua apertura, infatti, l’impianto di cremazione ha lavorato su un numero di ore giornaliere inferiore, sia per ovvie ragioni di impiego, sia per la necessità di contenere e regolare al massimo le eventuali emissioni, accuratamente monitorate dei servizi di controllo della Regione. In passato, infatti, i cittadini che abitano nella zona dell’impianto avevano chiesto ed ottenuto il monitoraggio continuo, e al crematorio copparese era stato concesso un massimo di 18 ore di apertura giornaliera.

In questi giorni Gecim ha chiesto all’Arpae una urgente e temporanea modifica dell’Autorizzazione unica ambientale rilasciata, andando ad estendere a 24 ore l’attività dell’impianto, in modo da poter incrementare il numero di cremazioni giornaliere da effettuarsi.

Dato che l’emergenza da coronavirus ha portato a misure urgenti sia per il controllo della malattia sia per il sostegno alle famiglie, aumentano in modo rilevante le richieste di cremazione per i defunti, oltre alla necessità di contribuire alla cremazione delle salme provenienti da altre realtà, in particolare lombarde.

Per far fronte alle esigenze, quindi, è necessario aumentare le ore di attività giornaliere, e considerate le esigenze del momento si arriverà quindi ad un’attività a tempo pieno. La scelta è stata ritenuta necessaria ed è stata effettuata sentendo anche prefetto e forze dell’ordine, proprio per il fatto che contribuisce a ridurre il problema sanitario nelle aree più colpite e per andare incontro alle esigenze della popolazione che richiede il servizio.

Quindi, il sindaco ha emesso l’ordinanza per far fronte all’emergenza sanitaria in essere, compatibilmente con le capacità di gestione interne, in modo che si possa estendere fin da subito a 24 h giornaliere il funzionamento dell’impianto di cremazione di Copparo, al fine di poter incrementare il numero di cremazioni giornaliere e di garantire la funzionalità dell’impianto. —

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