Ferrara, altro giro di vite: controlli anche su bus e pullman

I nuovi servizi disposti dal questore per rendere ancora più efficaci le misure di contenimento

FERRARA. Non più solo controlli ai cittadini a piedi o in auto, scattano anche per chi viaggia su bus e pullman. In collabroazione con Tper,infatti, il questore di Ferrara, Cesare Capocasa, ha disposto questi nuovi servizi per rendere  più efficaci le misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza Coronavirus: si tratta, in collaborazione con gli addetti di Tper, di servizi mirati di controllo sugli spostamenti con mezzi di trasporto pubblico. Così, gli agenti di Polizia, di iniziativa o su richiesta del personale Tper, verificano le motivazioni dei cittadini sui loro spostamenti.

E così lo scorso fine settimana un uomo veniva fermato all’interno di un bus Tper, proveniente da Comacchio e diretto a Ferrara e  dichiarava di dover ritirare dei medicinali presso la farmacia dell’Ospedale S. Anna. L’uomo, privo di documenti di identità e della ricetta medica, veniva accompagnato in Questura per accertamenti più accurati sulla sua identità e veridicità di quanto dichiarato.  Ed è stato  sanzionato per inosservanza al decreto e multato e quindi denunciato per false dichiarazioni perchè le notivazioni sono state ritenute non veritiere.