Buoni spesa, via all’erogazione Domande online o nei municipi

Possibile presentare le richieste nelle sedi dei tre enti ma solo per i residenti I contributi a famiglie in difficoltà o colpite economicamente dall’emergenza

COPPARO

L’Unione Terre e Fiumi, per conto dei Comuni di Copparo, Tresignana e Riva del Po (che gestiscono i servizi sociali in Unione) ha approvato l’avviso pubblico per l’individuazione dei cittadini che possono beneficiare dei buoni spesa. I singoli enti, tramite i servizi sociali individuano la platea dei beneficiari e il relativo contributo tra i nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’epidemia da virus Covid-19 e quelli in stato di bisogno, per soddisfare le necessità più urgenti ed essenziali, con priorità per quelli non già assegnatari di sostegno pubblico. Mentre è stata avviata da alcuni giorni l’individuazione degli esercizi ove sarà possibile utilizzare i buoni spesa, con questo provvedimento è possibile, per singoli e famiglie bisognose, presentare la domanda di contributi. Le famiglie potranno spendere i buoni esclusivamente per l’acquisto di prodotti alimentari o di prima necessità negli esercizi aderenti.


le modalità

La risposta sarà possibile fino ad esaurimento dei fondi ministeriali previsti dal decreto. Per informazioni contattare l’Assp allo 0532.871610 dal lunedì al venerdì (8.30-13), martedì e giovedì anche 14. 30-17.30. per presentare la domanda si può inviare una mail con il modello di richiesta compilato con oggetto “Richiesta bonus Alimentari Covid-19”, allegando copia di documento di identità in corso di validità, all’indirizzo di posta elettronica protocollo@unioneterrefiumi.fe.it o consegnare al protocollo del Comune (per i residenti a Copparo) di una busta chiusa con la domanda scaricata dal sito del comune debitamente compilata al box apposito nell’atrio del Centro servizi della residenza municipale.

Per Riva del Po e Tresignana è possibile consegnare le richieste cartacee nelle sedi municipali di Ro, Berra, Tresigallo e Formignana, nelle apposite cassette collocate all’ingresso. I modelli sono scaricabili dai siti istituzionali: www.comune.copparo.fe.it, www.comune.tresignana.fe.it, www.comune.rivadelpo.fe.it, www.unioneterrefiumi.fe.it o www.asspterrefiumi.it

le somme

La priorità andrà ai nuclei familiari non assegnatari di sostegno pubblico. Non potranno presentare domanda i le famiglie in cui siano presenti lavoratori o pensionati pubblici o privati, la cui attività non sia stata sospesa per effetto dei citati decreti. Esclusi anche i titolari di buoni postali, libretti di deposito, titoli azionari e altri valori mobiliari (compresi i saldi dei conti correnti bancari e/o postali), intestati a sé o ad altri componenti di valore complessivo superiore a 10.000 euro e i percettori di altri redditi derivanti da proprietà di ulteriori unità immobiliari oltre alla casa di abitazione.

A ogni famiglia avente titolo sarà rilasciato un buono spesa una tantum, fino a esaurimento delle somme trasferite di 100 euro per famiglia con 1 componente, 50 euro per ogni componente in più fino ad un massimo di 300 euro.

L’analisi delle domande verrà condotta per nuclei familiari e non per individui, sulla base delle informazioni acquisite in sede di presentazione delle domande ed a quelle già note agli uffici comunali e alla dichiarazione sostitutiva. Il richiedente dovrà dichiarare se risulta assegnatario di sostegno pubblico allo scopo di consentire una corretta valutazione della situazione economica del nucleo. —

alessandro bassi

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