Dai carabinieri scatta la donazione alle famiglie bisognose

Iniziativa nel territorio dell'Unione con adesione di sindaci, parroci e aziende: raccolti 700 euro, 700 confezioni di riso, 10 quintali di pasta e altri generi

I carabinieri di Copparo attivano la donazione alle famiglie bisognose

COPPARO. Bella iniziativa dei carabinieri del Comando Compagnia di Copparo in questi giorni di emergenza. Parlando con la gente, hanno infatti percepito la contrarietà di alcune famiglie a condividere le proprie preoccupazioni e le difficoltà, anche economiche, che stanno affrontando in questo periodo di emergenza sanitaria. Alcuni militari, spontaneamente, hanno iniziato ad effettuare acquisti al supermercato di generi alimentari, che poi hanno consegnato ai nuclei famigliari che erano stati segnalati loro in seria difficoltà. I carabinieri sono andati anche oltre e, nel loro tempo libero, con il coinvolgimento di alcuni sindaci del territorio dell'Unione Terre e Fiumi, dei parroci, di alcuni imprenditori locali e della grande distribuzione, hanno iniziato a raccogliere donazioni di cibo.

In pochi giorni i militari, grazie anche all’impegno dei generosi donatori, sono riusciti a raccogliere buoni spesa per 700 euro, 700 confezioni di riso e ben 10 quintali di pasta, oltre a numerosi altri generi alimentari e per l’igiene. La distribuzione dei doni, che affianca il già importante lavoro svolto dai servizi sociali dei vari enti e dalle locali associazioni di volontariato - come la Caritas -, è iniziata venerdì mattina nel piazzale della cooperativa “Capa Cologna" nel Comune di Riva del Po. Qui il parroco di Berra, don Francesco Pio Morcavallo, ha voluto impartire la santa benedizione al cibo donato prima della sua distribuzione alle famiglie.

Soddisfatto il maggiore Giorgio Feola, comandante della Compagnia di Copparo: "Sotto questa divisa, in ogni carabiniere, uomo o donna che sia, batte un cuore grande e generoso".