Stagione turistica in sospeso: gli operatori chiedono lumi

La spiaggia potrebbe anche riaprire, maggiori difficoltà per i bagni in mare

LIDO ESTENSI. Il mare sembra molto lontano, la spiaggia e le escursioni un po’ meno. Gli operatori turistici continuano a brancolare nel buio e sul tavolo ci sono al momento tante proposte. Il punto più difficile resta l’acqua e la possibilità di fare il bagno perché per quanto ci si possa ingegnare ogni proposta è abbastanza ardua da concretizzare.

C’è però tutto il resto e per fortuna il nostro territorio qualcosa in più da offrire ce l’ha.


Sebbene dunque non sia ancora chiaro, con l’emergenza in atto, come, quando e se le spiagge riapriranno, sono in molti a invocare la ripartenza del settore turistico, a partire dalle località marittime. «Bisogna sostenere il turismo e le imprese balneari e il governo si deve svegliare – ha attaccato il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri. È necessario emanare subito un’ordinanza con cui sostenere le imprese balneari e turistiche, che hanno bisogno di soldi, di sostegno, di prospettive e di futuro». E alle parole di Gasparri si aggrappano i titolari degli stabilimenti balneari della costa.

Cosa fare

«Vogliamo una data – spiega il presidente del consorzio di Lido Nazioni, Gianni Nonnato –, non possiamo continuare a fare programmi se non sappiamo nemmeno da dove partire. Poi, certo, si vedrà ma intanto abbiamo preparato un documento da consegnare al presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini chiedendo di stabilire quando e in che modo potremo riaprire».

«Presto ci saranno misure per sostenere il settore turistico», ha garantito il ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini. «Si è discusso in particolare il tema del bonus vacanze da destinare al sostegno del turismo interno, verificandone la portata, la durata e le modalità di erogazione alle famiglie e al contempo vagliando le possibili sinergie virtuose con eventuali iniziative già avviate dalle Regioni a favore di soggiorni in strutture alberghiere, campeggi, Bagni».

Gli aiuti

Arriveranno quindi, o almeno così pare, sostegni per incentivare le persone ad andare in vacanza. «Come consorzi - aggiunge Nonnato-, abbiamo pensato di attivare dei voucher. Quest’anno non abbiamo la possibilità di proporre concerti, spettacoli e forse nemmeno mercatini di alcun genere. Ecco quindi che i soldi che avremo a disposizione verranno in qualche modo “consegnati” ai turisti che potranno poi spenderli nelle attività del territorio».

In spiaggia

Al momento resta valida la proposta di ombrelloni molto distanziati e mascherine nei luoghi comuni. Non sarà facile, la gestione è complessa «ma proprio per questo dobbiamo muoverci subito e in maniera mirata. Diteci come e quando».