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Il cinema punta sull’estate Ferrara pensa al drive-in

L’Arci sta studiando una soluzione per la rassegna di film sotto le stelle. Bolognesi: sarebbe bello tornare al parco Pareschi con poltrone distanziate

FERRARA. Il cinema e il suo indotto guardano all’estate nella speranza che almeno tra un paio di mesi si possa finalmente uscire. Uno dei settori maggiormente colpiti dall’emergenza sanitaria e che di fatto ha chiuso i battenti domenica 23 febbraio, tenta con fatica di rimettersi in moto.

Cinema sotto le stelle


In questa fase sono alle studio varie soluzioni per ripartire e tra i più attivi c’è l’Arci di Ferrara, da anni è molta attenta a questo settore non solo perché gestisce la programmazione della sala Boldini, ma anche perché tutte le stagioni estive, compresa l’altra sciagurata annata del 2012 con le scosse del terremoto, organizza una degli appuntamenti più partecipati della bella stagione ferrarese, il cinema all’aperto serale, con la proiezione e riproposta dei più bei film andati in programmazione sul grande schermo durante l’anno. Un’arena sotto le stelle che si cerca di ripresentare anche quest’anno con i dovuti condizionali dettati dalla situazione sanitaria ancora incerta e dalla speranza generale di un superamento della fase emergenziale.

L’Arci al lavoro

«Stiamo lavorando su varie ipotesi - spiega Alice Bolognesi, presidente provinciale dell’Arci e responsabile della programmazione cinematografica dell’associazione culturale - e vediamo se ci sono le condizioni di riproporre l’Arena estiva a Parco Pareschi, con tutte le cautele del caso a cominciare dalla distanza tra le poltroncine. Da 400 posti che solitamente ospitiamo in estate al Parco Pareschi, si potrebbe scendere a 200 o 300 per garantire gli spazi tra gli spettatori. Se ci saranno le condizioni vorremmo confermare la formula anche logistica del parco di corso Giovecca. Ovviamente visto che abbiamo perso una consistente fetta di stagione, bisogna vedere cosa deciderà la distribuzione perché potrebbe esserci la possibilità anche di importanti uscite di film anche nei mesi estivi. L’idea quindi è quella di proporre oltre ai più bei film che sono stati visti da settembre a febbraio anche qualche nuova uscita o anteprima».

Per quanto riguarda la stagione del Boldini, Alice Bolognesi dichiara che è in pratica finita e preferisce concentrarsi bene eventualmente su una buona riapertura a settembre.

Drive In

Resta in piedi anche un’ipotesi suggestiva per evitare assembramenti ed è quella del cinema con il “drive” in già sperimentata a Ferrara negli anni Novanta nel parcheggio dell’Ipercoop. «Stiamo pensando anche a questo, non va escluso a priori», risponde Bolognesi. Sarebbe tutto ovviamente in stile revival. —

 

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