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Coccanile, la sponda cede e il cane cade nel canale: salvato in extremis

L’animale tirato fuori dai vigili del fuoco volontari di Copparo. Commossi i proprietari: «Era anche il compleanno di nostro figlio» 

COCCANILE. Una storia alla Lassie o alla Zanna Bianca, di quelle da film tramandate dalla letteratura per ragazzi, che fa commuovere e rinnova il legame d’affetto fra l’uomo e il cane. Tutto è successo l’altra notte, quando un cane di 14 anni di nome Max, ormai cieco per l’età avanzata, è finito nel canale Naviglio a Coccanile, nel Copparese, probabilmente per il cedimento dell’argine.

L’ALLARME


Deve aver nuotato, Max, lottato per sopravvivere e, dopo alcuni chilometri e non si sa ancora dopo quanto tempo, una persona ha lanciato l’allarme. «Un cane di grossa taglia si trova in difficoltà nel canale, arranca e appare stremato», è questa la voce salvifica che arriva alla centrale operativa dei vigili del fuoco.

I SOCCORSI

Subito vengono allertati gli uomini del distaccamento volontari di Copparo, che con l’ausilio di funi riescono a trarre in salvo il cane, ormai privo di forze e che rischiava, con la notte in corso e i divieti di uscire di case alle persone, di non essere più visto e aiutato. L’allarme è arrivato al momento giusto e così il cane, dopo essere stato tratto in salvo e asciugato, è stato portato alla clinica veterinaria Marzola di Ro Ferrarese, dov’è stato accuratamente visitato e rifocillato. Tramite il chip dell’anagrafe canina si è poi riusciti a identificare i proprietari, Max vive da anni presso una famiglia di Coccanile, che sono stati invitati a riprendere il cane.

LA GIOIA

«È stato bellissimo - dichiara Alessia Grandi, la proprietaria del cane -, sono stati attimi di grande commozione quando ci hanno consegnato il nostro Max. Ho ringraziato tanto il vigile che l’ha salvato, per me il mio cagnone di 14 anni è come un figlio, per questo salvataggio sono molto riconoscente a questo ragazzo e vorrei anche ringraziare chi ha dato l’allarme. Max è un cane forte, è l’unico ancora in vita dei suoi sei fratelli. È un incrocio tra un Labrador e un Border Collie. Deve aver lottato fino allo stremo per sopravvivere, perché anche adesso, dopo alcune ore dal ritrovamento, lo vedo ancora molto affaticato, un po’ zoppicante, ma è salvo, grazie al cielo». C’è un'altra bella storia affettiva che s’intreccia con il salvataggio di Max ed è quella legata al suo piccolo proprietario.

COMPLEANNO DI FESTA

«Pensi che proprio questa domenica - racconta ancora Alessia Grandi - mio figlio Mattia compie 9 anni. Immagini che gioia per lui poter riabbracciare nel giorno del suo compleanno Max e che tragedia sarebbe stata se non l’avesse più rivisto. Un cane al quale siamo tutti noi particolarmente affezionati». Infine, la signora Grandi rivolge un appello alle autorità: «Sono anni che chiedo di intervenire per salvaguardare la sponda del canale, che continua franare. Il mio cane è finito in acqua perché qui la terra frana, occorre intervenire al più presto». Tra l’altro, dal Consorzio di Bonifica di Ferrara assicurano: i soldi sono arrivati da poco, i lavori inizieranno appena possibile. —