Oltre un milione contro la crisi e la politica a Cento ritrova uno spirito unitario

Documento condiviso sulle proposte da mettere in campo. Priorità alle aziende chiuse e alle persone in difficoltà. Contributi rivolti a chi ha perso lavoro. Pronto il sostegno agli istituti scolastici

CENTO. Consiglio unito sulle proposte per affrontare l’emergenza economica, sintetizzate in un unico documento, esito del confronto tra il sindaco Toselli e i consiglieri di maggioranze e opposizione della prima e terza commissione, riuniti in videoconferenza.

Certo il budget, un milione 250mila euro, messo in campo dall’amministrazione Toselli per imprese e cittadini.


I buoni a km 0

La giunta intende deliberare al più presto l’erogazione dei “Buoni commercio a km0” alle 15mila famiglie centesi da spendere negli negozi di città e frazione, e l’istituzione di un fondo per le attività economiche: contributi per affitti e canoni vari a copertura delle mensilità di inattività, e contributi alle microimprese con meno di 20 dipendenti a rimborso Imu.

Poi l’esenzione fino al 31 dicembre di Tari, Cosap, Ica per pubblici esercizi e attività chiuse; ampliamento e flessibilità degli orari di apertura di esercizi come parrucchieri, barbieri, centri estetici; ai negozi sarà concesso l’uso gratuito del suolo pubblico per allestire nel fine settimane vetrine in strade del centro storico, e ai locali di bevande e alimenti per collocare tavolini all’esterno e ampliare i dehor, anche con copertura.

Previsto inoltre un fondo a sostegno di chi ha perso il lavoro o ha avuto ridotta capacità reddituale per l’emergenza Covid-19, e che già non usufruiscano di benefici economici erogati dai Servizi Sociali. «Ulteriori 70mila euro – ha riferito Toselli – per soddisfare tutte le domande di buoni spesa, con una media di 330euro a famiglia. Indispensabile poi, il sostegno del Comune alle scuole. L’amministrazione anticiperà le rette per i mesi di chiusura, in attesa che la Regione predisponga fondi ad hoc. Confermato il fondo di 140mila euro a sostegno delle paritarie 0-6 anni, per evitare che chiudano scuole preziose».

Da valutare con la polizia locale la riattivazione del mercato settimanale con banchi alimentari e ingressi contingentati. Si punta poi alla salvaguardia delle associazioni sportive, con squadre del settore giovanile, prime squadre e sagre a rischio.

I consiglieri Pettazzoni e Giberti (Lega Nord), Lodi (Pd) e Contri (Forza Italia) hanno rilanciato progetti per «creare ricchezza e ottenere il vero effetto moltiplicatore sul territorio», con « interventi mirati, e non a pioggia».

Interventi mirati

In attesa che il Governo faccia la sua parte, il Comune si muove con interventi mirati alle sole attività commerciali e piccole imprese rimaste chiuse e più in difficoltà.

«Un milione 250mila euro, una somma cospicua, la cui copertura è garantita dal posticipo del pagamento di una parte delle rate dei mutui in essere con Mef e Cassa depositi e prestiti, oltre alla chiusura – proprio ieri – con Hera della permuta delle azioni InRete in azioni Hera, operazione chiusa alla quotazione di 3,17 euro/azione, che significa un’entrata di 75mila euro in più nel bilancio del Comune». Condivisa dal sindaco l’idea di Lega, Pd e Fi di proseguire con l’incentivo del bonus facciate, magari con lo sgravio della Cosap per i ponteggi, per riqualificare e abbellire capoluogo e frazioni, e far ripartire piccole e medie aziende edili e artigiane.

Poi la distribuzione di mascherine a prezzo calmierato: 39mila sono state acquistate, già disponibili per essere vendute. Non da escludere l’idea di distributori fissi, ma preferibile nelle farmacie, grazie ad un accordo con Federfarma.

Un pacchetto di misure condiviso dai capigruppo d’opposizione Maccaferri (Noi Che), Malucelli (Onda Centese) e Mattarelli (Libertà per Cento), che chiedono «velocità negli interventi e garanzia di liquidità da dare in maniera diretta e immediata alle piccole imprese, e non a ricaduta, proprio per far fronte nell’immediato alle difficoltà». —

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