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Quartesana, in coda crolla a terra colpito da un infarto: salvato dai farmacisti

Provvidenziale l’intervento su un uomo di 76 anni. Poi la corsa all’ospedale, il paziente è in terapia intensiva

Quartesana, infarto mentre è i coda: salvato dai farmacisti

QUARTESANA. Doveva acquistare farmaci per la sorella e improvvisamente si è accasciato a terra. Per fortuna poco più tardi l’intervento dei sanitari del 118 ha consentito di salvargli la vita. È accaduto ieri nel piazzale vicino al quale si trova la farmacia Cacciari di Quartesana, in Via Ducentola, a un centinaio di metri da Via Comacchio.

SI ACCASCIA

Un uomo di 76 anni è caduto improvvisamente a terra, davanti clienti e farmacisti. A seguito delle normative sul Coronavirus il servizio di erogazione farmaci alla clientela si svolge infatti con un banco davanti alla porta della farmacia ed è stato quindi facile capire immediatamente la gravità della situazione anche da parte dei farmacisti stessi. Lanciato l’allarme alla centrale 118, sul posto è stata inviata un’ambulanza e l’auto-medica, al quale è stato assegnato un codice di massima gravità. I mezzi di soccorso sono giunti sul posto con rapidità, ma ciò che è stato provvidenziale a salvare la vita al 76enne è stata la decisione da parte dei farmacisti di iniziare immediatamente il massaggio cardiaco. È noto infatti che iniziare immediatamente una rianimazione cardiopolmonare nei primi minuti permette di avere molte più possibilità di sopravvivenza. Proprio per questo la Regione da alcuni anni ha attivato la app daerespondER. Tale sistema permette al la centrale dell’emergenza sanitaria di lanciare l’allarme necessario per ridurre al minimo i tempi di intervento. In caso di arresto cardiaco eventuali soccorritori (persone abilitate all’uso del defibrillatore e addestrate al massaggio cardiaco) possono iniziare il massaggio cardiaco, intervenendo con o senza i numerosi defibrillatori presenti sul territorio e localizzati attraverso la stessa app, aumentando così le possibilità di sopravvivenza della persona.

IL DEFIBRILLATORE

Giunti sul posto i sanitari del 118 hanno utilizzato il defibrillatore, che ha permesso di far riprendere un normale battito cardiaco all’uomo. Dopo avere stabilizzato le condizioni all’interno dell’ambulanza il 76 enne è stato trasportato in pochi minuti al Pronto Soccorso dell’ospedale di Cona, dove è stato ricoverato in terapia intensiva. —

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