Tributi locali, nel Ferrarese proroghe in 13 comuni su 21

Nella maggior parte dei casi i pagamenti in provincia slittano a fine giugno. Sull’Imu invece tutti aspettano il governo

FERRARA. In questo periodo di grande difficoltà, le imprese hanno anche il rompicapo delle imposte. In particolare riguardo a quelle locali, per le aziende è tortuoso districarsi tra le scadenze, perché alcuni comuni le hanno posticipate e altri no. Unindustria Emilia Centro ha fatto una ricognizione su Imu, Tari, pubblicità, imposta di soggiorno, imposta di occupazione di suolo pubblico, e contattato tutti i 123 Comuni di Bologna, Modena e Ferrara. Aggiornata al 23 aprile, dalla ricerca emerge una situazione piuttosto frastagliata e il Ferrarese non fa eccezione.

I 21 COMUNI IN FILA


Sui 21 Comuni della provincia estense, risultano essere 13 quelli che hanno deliberato rinvii delle scadenze per il pagamento dei tributi: Argenta, Bondeno, Cento, Codigoro, Comacchio, Copparo, Ferrara, Fiscaglia, Mesola, Ostellato, Portomaggiore, Tresignana e Voghiera. Nella maggior parte dei casi, il versamento è posticipato al 30 giugno, ma qualche amministrazione si è spinta oltre: ad esempio, Argenta, Copparo, Fiscaglia, Ostellato e Portomaggiore per la Cosap hanno fissato come data il 31 luglio. Sempre riferendosi alla data del 23 aprile, due Comuni erano in procinto di deliberare: Masi Torello (dove la Cosap quasi certamente slitterà a fine luglio) e Poggio Renatico (qui il nuovo termine del canone per l’occupazione di suolo pubblico dovrebbe essere il 31 maggio). Unindustria dà poi conto dei 5 enti che non hanno deliberato in quanto le scadenze non sono in calendario in questo periodo: Goro, Lagosanto, Riva del Po, Terre del Reno e Vigarano Mainarda. Mentre solo un Comune (Jolanda di Savoia) non ha risposto agli industriali.

IMU, NULLA DI FATTO

Merita un focus a parte l’Imu. Con l’eccezione di Ferrara (che riduce lo 0,1% dell’aliquota solo sui terreni agricoli, ma la scadenza non cambia) è tutto fermo. L’appuntamento rimane al 16 giugno. «C’è una sorta di attendismo, che rimanda a una risposta a carattere nazionale da parte del governo», commenta Unindustria che auspica «la deduzione integrale dell’imposta per gli immobili strumentali già da quest’anno».

TASSA RIFIUTI

Ad eccezione di Argenta (dove c’è la proroga della prima rata a fine giugno) e Ferrara (Hera ha prorogato di un mese), la gestione della Tari è affidata a Clara che ha allungato di un mese la scadenza del 31 marzo, con rateizzazione della fattura. Programmate riduzioni per le utenze non domestiche hanno dovuto sospendere l’attività. —

F.T.

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