Turismo e Covid-19, un ombrellone in 10 metri quadrati: ipotesi protocollo Emilia Romagna

L'assessore Corsini, indicazioni saranno pubblicate a metà maggio

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FERRARA. Per ogni ombrellone prevista un'area di 10,5 metri quadrati, uno spazio doppio rispetto al solito, percorsi separati per ingresso e uscita clienti, ingressi contingentati con prenotazioni via mail o telefono, servizio bar e ristorante direttamente all'ombrellone. Sono alcune delle indicazioni previste dal protocollo che la Regione Emilia-Romagna sta mettendo a punto per alberghi e stabilimenti balneari della riviera romagnola che emergono da una bozza anticipata dall'edizione bolognese di Repubblica. Si tratta di «testi non ancora definiti», ma di «ipotesi» ancora «da discutere e da validare» con le autorità sanitarie, precisa all'Ansa Andrea Corsini, assessore regionale al Turismo.

La bozza regionale parte dai protocolli nazionali del settore alberghiero, aggiunge, e le indicazioni dovrebbero essere pubblicate ufficialmente per «metà maggio». Tra le norme che spiccano anche la chiusura notturna degli stabilimenti (per la pulizia) mentre per le spiagge libere si prevede l'affidamento di gestione ai Comuni con personale ad hoc e la possibilità di contingentare gli ingressi. Potrebbero anche essere collocati dei segnali in base ai quali regolare le distanze. In ogni albergo previsto un kit di protezione in caso di persone positive al Covid e procedure rigide di gestione dei casi.