Ferrara, servizi scolastici sospesi. Via libera al rimborso delle quote già versate

Per il prescuola riduzione di 42 euro sul totale di 112. Centri per bambini, niente retta primaverile di 30 euro. Restituzione o crediti 2021

FERRARA. Le somme già versate per i servizi comunali di trasporto scolastico, prescuola e Centri bambini e famiglie, sospesi dal 24 febbraio causa emergenza epidemiologica, saranno restituite per l’intero periodo di mancata erogazione. È quanto deliberato dalla Giunta, che già aveva applicato queste riduzioni ai servizi educativi e a quelli di refezione scolastica e che, visto la mancata ripresa della regolare attività, ha potuto includere nel rimborso anche trasporto, appunto, servizio di prescuola e Centri bambini.

Per quanto riguarda i servizi di trasporto scolastico, per i quali i regolamenti prevedono l’applicazione di una tariffa unica per l’intero anno scolastico composta da una quota fissa e una quota del costo del servizio, la riduzione calcolata dal Comune è pari al 38% della quota della retta dovuta da ciascun utente. Saranno cioè rimborsate le 14 settimane non effettuate su 37, di cui consta l’intero periodo di erogazione del servizio. Mentre, specifica la delibera, è prevista la riduzione del 100% della quota versata per chi ha richiesto di fruire del servizio a partire da marzo 2020. Per il servizio di prescuola, invece, la riduzione sarà di 42 euro sulla retta fissa di 112 euro versata da ciascun utente, pari a 14 settimane non effettuate su 37. Anche qui la riduzione della quota sarà del 100% per chi avesse richiesto di fruire del servizio a partire da marzo.


I rimborsi sono poi previsti anche per le famiglie iscritte ai Centri bambini e famiglie che di solito versano due tipologie di rette a seconda dell’inizio della frequenza (la prima per ottobre-giugno e la seconda, ridotta, per marzo-giugno). In questo caso la riduzione sarà corrispondente all’intera retta primaverile, marzo-giugno, di 30 euro. Le somme da restituire saranno considerate o come credito per lo stesso servizio per l’anno scolastico 2020-2021; altrimenti, gli utenti che hanno diritto alla restituzione e che non potranno utilizzarle come credito, in quanto per esempio non confermeranno l’iscrizione per lo stesso servizio per l’anno scolastico 2020-2021, potranno chiedere il rimborso agli uffici dell’Istituzione scolastica. Queste riduzioni saranno applicate al termine dell’anno scolastico 2019-2020, con le somme che verranno liquidate a partire da giugno. —

Giovanna Corrieri

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