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Ferrara, risse e bottigliate alla Gad: sale l’allarme nel quartiere più a rischio

Mercoledì sera e giovedì mattina interventi delle forze dell’ordine, il pericolo di un ritorno ai disordini dopo la tregua del lockdown

FERRARA.  Un film già visto, che purtroppo è stato riproposto nelle ultime ore nella sua versione peggiore con le sequenze clou costellate da liti che si trasformano in risse. C’è l’aggiunta poi di scene d’azione di più forte impatto emotivo come bottigliate in testa, inseguimenti e con gente che rimane a terra ferita. Il tutto nella location più classica, il cuore del quartiere Gad, ovvero quella porzione di territorio collocata tra la darsana, lo stadio, la stazione ferroviaria e il grattacielo. Con spezzoni scabrosi da vietare non solo ai minori.

Negli ultimi mesi, complice l’emergenza sanitaria che costringeva la gente a rimanere in casa e a ridurre sensibilmente il transito nella zona, il quartiere Gad non si era contraddistinto dai ben noti fatti di cronaca. Anche lo spaccio si era diradato per drastica mancanza di domanda fatta direttamente in strada. Dal canto loro le forze dell’ordine avevano predisposto e lo stanno facendo tutt’ora, insieme all’esercito, una serie di controlli mirati per garantire la sicurezza nella zona più turbolenta di Ferrara e al tempo stesso prevenire i crimini.

Ferrara, lite degenera a bottigliate: allarme in stazione

RIACCESA LA MICCIA

L’allentamento delle disposizioni restrittive con un minore effetto del lockdown negli ultimi giorni hanno invece riacceso una miccia di pericolosa litigiosità con episodi concatenati. È l’accensione di una spia sui problemi di un quartiere che non sono ancora risolti, come testimoniavano ieri mattina molti residenti, che da anni sono alle prese con un clima surriscaldato da episodi di liti e risse in strada, preoccupati per un ritorno con la bella stagione di nuovi schiamazzi in strada, bivacchi di gente più o meno sobria, bande che spacciano e tutto il meglio di un repertorio che negli ultimi anni ha letteralmente tolto il sonno a molti residenti.



Episodi, si diceva più o meno collegati, con le forze dell’ordine che stanno indagando e che per fortuna con il loro tempestivo arrivo hanno evitato che le liti potessero degenerare. Il bollettino delle ultime quarantotto ore è stato di tre feriti, con l’intervento del personale del 118 con le ambulanza che hanno medicato sul posto le persone ferite, in maniera non grave tanto che hanno evitato il ricovero. E dopo una rissa a bottigliate davanti alla stazione ferroviaria, nemmeno il tempo di medicare i feriti che pochi minuti dopo in via Cassoli si è accesa una nuova lite a più voci trasformatasi in una rissa a più mani e per fortuna le opportune segnalazioni dei residenti hanno dato l’allarme con le forze dell’ordine che hanno poi riportato la necessaria pace. Anche se poi, il mattino dopo, le opposte fazioni sono tornate pericolosamente alle mani. Un segnale da non sottovalutare. —