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Ferrara, la banda del Rolex in azione: sfuma il trucco dell’abbraccio

L’anziano con al polso l’orologio costoso è stato avvicinato da una giovane donna. È riuscito a chiamare la Polizia e far scappare il gruppo di ladri che lo seguiva

FERRARA. Lo stavano seguendo e controllando, perché avevano adocchiato che al polso indossava un orologio Rolex. La donna, giovane, si è avvicinata a lui con una scusa, per poi poter sfilare all’ignara vittima di turno il costoso orologio. Ma l’anziano ferrarese, ieri mattina in viale Cavour, davanti alla Quisisana, ha reagito facendo andare a monte il piano e subito dopo ha avvisato la Polizia intervenuta con una Volante.

LA DONNA IN FUGA


La donna si è volatizzata, scappando presumibilmente su un’auto che la stava aspettando. Perché una volta arrivati sul posto, gli agenti della Volante hanno contattato l’anziano vittima del tentato furto, e nonostante le ricerche in zona non hanno trovato nulla. Questa volta è andata bene, una delle poche volte in cui i ladri di Rolex, vere e proprie bande che battono le città e studiano i colpi, sono dovuti scappare senza bottino. Non è la prima ne l’ultima volta, poiché anche a Ferrara si sono registrati in passato diversi furti con destrezza: nel senso che le vittime di turno dopo il contatto con la donna che si avvicina, e il trucco dell’abbraccio con qualsiasi scusa, non si accorgono nemmeno di venire derubati del Rolex sfilato dal polso.

BANDE SPECIALIZZATE

Bande specializzate con donne giovani, carine e avvenenti che riescono in un batter d’occhio a sedurre o a attenuare barriere difensive delle vittime di turno. Nei mesi scorso era accaduto in città in due occasioni: via Boldini e anche in via Mascheraio. Col solito copione: furto programmato dopo aver seguito la vittima col Rolex al polso. E in gruppo mettono a segno l’azione, collaudatissima, visti gli esiti. Ma stavolta è andata male. –

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