Rebus mascherina in spiaggia: va indossata negli spazi comuni

C’è chi non la toglie mai e chi invece non la vuole mettere. A tavola la si tiene nella borsa. Obbligo al bar e sulle passerelle 

LIDO ESTENSI. Gli stabilimenti sono aperti e le spiagge anche. In questo primo fine settimana, tutto sommato è andata bene anche se l’uso corretto della mascherina così come dei guanti resta un problema. La discussione, tanto sotto l’ombrellone quanto sui social è molto accesa e al mare si passa da un eccesso all’altro: c’è chi la usa anche per fare il bagno e chi invece non la indossa nemmeno nei luoghi comuni. C’è chi la tiene in testa mentre mangia, chi la sistema vicino al lettino per prendere il sole e chi sbuffa in continuazione.

Vediamo dunque di “ripassare” le regole per una giusta convivenza sulla spiaggia, ricordando che anche se non è obbligatorio, vestirsi con maglietta e pantaloncini quando si va al bar o al ristorante è questione prima di tutto di buona educazione.


La mascherina

Chi scende in spiaggia dovrà indossarla fino al raggiungimento della postazione assegnata e analogamente all’uscita dallo stabilimento. In altri termini, se si è distesi sul lettino a prendere il sole, la si potrà togliere. Per andare verso il mare è necessario indossarla bisognerà quindi ingegnarsi con borse e borselli per capire dove lasciarla durante il bagno in mare o durante il tempo della doccia.

Al bar o al ristorante si dovrà indossare sempre la mascherina quando non si è seduti al tavolo o al bancone per la consumazione. I clienti devono usare le mascherine all’interno dei locali quando non consumano (ad esempio per raggiungere i bagni o per pagare alla cassa). Le mascherine rimosse non devono essere poggiate sul tavolo. La mascherina è d’obbligo anche per il personale della cucina e di sala, che dovrà anche lavare o igienizzare spesso le mani. Il personale addetto alle attività di allestimento/rimozione di ombrelloni/sdraio/etc. , deve utilizzare obbligatoriamente anche guanti in nitrile seguendo scrupolosamente le procedure di vestizione/svestizione ed attenersi scrupolosamente alle procedure per la corretta pulizia delle mani evitando il contatto diretto con le superfici dell’attrezzatura.

Sanificazione

Vanno installati dispenser per l’igiene delle mani a disposizione dei bagnanti in luoghi facilmente accessibili nelle diverse aree dello stabilimento.

Bisognerà garantire una pulizia regolare almeno giornaliera, con i comuni detergenti delle varie superfici e arredi di cabine e aree comuni. Andrà svolta una sanificazione regolare e frequente di attrezzature (sedie, sdraio, lettini, incluse attrezzature galleggianti e natanti), materiali, oggetti e servizi igienici, limitando l’utilizzo di strutture (es. , cabine docce singole, spogliatoi) per le quali non sia possibile assicurare una disinfezione intermedia tra un utilizzo e l’altro.

Sui lettini

Bisogna mettere sempre un telo, non ci si può sedere o sdraiare senza questo “filtro”. Anche al bar e al ristorante indossare sempre la maglietta o un pareo. —

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