Ostellato, morto l’ex dirigente della Tim

Il commovente ricordo del figlio: l’ho visto l’ultima volta per Pasqua. Martedì nessun nuovo contagiato nel Ferrarese

FERRARA. Nessun nuovo contagiato ieri nella nostra provincia, tutti negativi i 184 tamponi esaminati: ennesimo dato che parla di un virus in deciso rallentamento. Ma anche un ulteriore decesso che allunga una scia drammatica.

L'ANZIANO DI OSTELLATO


Non ce l’ha fatta Luigi Bagnolati ed è morto dopo un calvario di due mesi e mezzo. L’anziano di Ostellato, che aveva 82 anni, si è spento lunedì all’ospedale di Cona, era risultato positivo al coronavirus, ma poi negli ultimi giorni aveva superato questa fase; il decesso secondo il ministero viene comunque classificato come causa Covid, 167ª vittima nel Ferrarese da quando è scoppiata questa drammatica pandemia. Bagnolati, come ricorda commosso il figlio Stefano, era di Ferrara ma poi nel 1984 si era trasferito dal capoluogo, quartiere San Luca, a Ostellato per ricoprire un importante incarico nella zona del Basso Ferrarese per conto della sua azienda Telecom, l’odierna Tim.

«L’ultima volta che ho visto mia padre - ricorda Stefano Bagnolati - è stata la vigilia di Pasqua, era all’ospedale e poteva visitarlo solo un parente, poi non abbiamo più avuto la possibilità di farlo. Tutto è iniziato il 7 marzo quando cadendo si è rotto il femore. È seguito il ricovero a Cona e poi un successivo trasferimento all’ospedale di Argenta». Luigi Bagnolati lascia la moglie Marisa e i figli Massimo e Stefano e le esequie secondo le volontà della famiglia si svolgeranno in forma privata.

IL BOLLETTINO

Nel resoconto dell’Asl di ieri risultano gli 8 ricoveri in ospedale, tutti casi sospetti: tre al Delta, altrettanti ad Argenta, uno sia a Cona che a Cento. Aumentano i casi di isolamento domiciliare: 23 nelle ultime 24 ore, tra cui 13 residenti sul territorio di Fiscaglia e 5 a Ferrara. Buone notizie invece per i 35 che sono usciti dall’isolamento domiciliare o dalla sorveglianza attiva, ma soprattutto per le 5 persone dimesse: due nelle giornate scorse da Cona e tre ieri dal Delta. In totale, dall’inizio dell’emergenza sanitaria, sono 296. In progressiva diminuzione il numero dei casi attivi, cioè le persone attualmente contagiate: ora 228, vale a dire 23 meno del giorno precedente. Fermo invece a quota 979 il totale delle persone contagiate da marzo a oggi. —

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