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Serravalle, picchiata e maltrattata. Il marito allontanato da casa

La donna rompe il silenzio e chiede aiuto ai carabinieri, che la mettono al sicuro e poi arrivano i sanitari e la curano. Il pm dispone anche il divieto di avvicinamento

SERRAVALLE. Picchiata e maltrattata dal marito, con i figli piccoli in casa assieme a loro. E non era la prima volta, stando al racconto della donna. Ma l’altra sera lei non ha lasciato correre, ha chiamato il 112, ha chiesto aiuto ai carabinieri. I militari da un lato hanno provveduto ad allertare il 118, perché la vittima venisse visitata e curata, dall’altro hanno provveduto a un allontanamento d’urgenza dell’uomo, provvedimento poi confermato nell’arco della notte dal pm di turno.

DUE FIGLI MINORI


È una brutta storia di degrado, di violenza privata, di mancanza di rispetto, quella emersa nella notte fra venerdì e ieri a Serravalle. Una situazione che andrà approfondita, per farne emergere tutti gli aspetti, anche i più delicati, ad iniziare proprio da quelli che possono aver toccato i due minori, in qualche misura comunque coinvolti: i figli della coppia sono bimbi di meno di dieci anni e c’è da capire cos’abbiano visto e sentito. Poi, c’è lei, la mamma, la moglie, la donna che ha subito le violenze, fisiche e morali, l’altra sera come in altre occasioni.

Torniamo, allora, a venerdì. Attorno alle 23 i carabinieri ricevono la richiesta di soccorso dalla donna. Sul posto arrivano i militari del Comando Stazione di Berra, poi raggiunti dai colleghi dell’Arma di Cologna Ferrarese, che, vista la situazione, provvedono subito all’allontanamento d’urgenza da casa dell’uomo, quindi chiamano il 118. Arriva l’ambulanza, i sanitari sarebbero pronti al trasferimento della donna al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna di Cona, ma la mamma non vuole allontanarsi dai figli, così viene richiesto l’arrivo sul posto di un medico.

LE TESTIMONIANZE

Nell’attesa, vengono raccolte le prime testimonianze e, alla luce di quanto accaduto, ossia un alterco degenerato in violenza fisica e verbale, i carabinieri avvisano il pm di turno Stefano Longhi. Il magistrato della Procura della Repubblica di Ferrara conferma l’esecuzione della misura dell’allontanamento dalla casa familiare e dispone altresì il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa nei confronti dell’uomo, italiano classe 1982.

Nel frattempo arriva il medico, che si prende cura della donna e firma un referto con alcuni giorni di prognosi.
L’uomo viene quindi accompagnato a Copparo dai militari, che, accertato che avesse risorse economiche, gli indicano anche un paio di posti dove poter trascorrere la notte. E così si sono fatte le 4 del mattino. Come accennato, la situazione andrà approfondita. Anche perché la coppia è arrivata a Serravalle da circa un anno, proveniente da fuori regione, e fino all’altra sera non era emersa alcuna criticità, sebbene la vittima, pure lei italiana e poco più giovane del marito, abbia confidato ai carabinieri che non era la prima volta che si trovava ad affrontare situazioni simili. Probabilmente andranno sentiti in modalità protetta anche i bambini. —

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