Ferrara Tua alla dura prova del bilancio Stessi servizi con un milione in meno

I minori introiti tra parcheggi e servizi cimiteriali costringono a nuove strategie di spesa, ma è garantita la liquidità



Ferrara Tua alla prova del bilancio. Entro giugno bisognerà presentare il preventivo 2020 con un esercizio che appare in salita per una serie di imprevisti e ostacoli arrivati come conseguenza dalla pandemia da coronavirus. Un bilancio però che non metterà in discussione la solidità della società ben tutelata in termini di liquidità. E per fortuna che Ferrara Tua ha le spalle buone perché nei primi mesi dell’anno ha fatto registrare un diminuzione degli introiti di circa un milione di euro.




Una delle principali fonti di gettito in entrata, quella degli introiti dovuti ai pedaggi per la sosta in struttura o in strada ha fatto segnare una pesante contrazione. Oltre a calcolare una mancanza di circa 500mila euro per non aver fatto pagare i parcheggi agli automobilisti per circa due mesi, c’è da aggiungere anche che dal 18 maggio, data in cui è stato ripristinato l’uso dei parcometri e il pagamento della sosta, gli introiti e il conseguente utilizzo è stato di circa il 40% in meno dell’analogo periodo dello scorso anno e si prospettano per questo altri minor introiti per circa 200mila euro, in attesa di un riassestamento. Mancati introiti nei parcheggi derivati dalla chiusura delle scuole, dal fatto che molti lavoratori usano ancora lo strumento dello smart working e a un’attività complessiva non ancora andata a regime per via delle misure di contenimento dal virus.



Ferrara Tua fa registrare anche minori introiti sul piano dei servizi cimiteriali in questi mesi che vanno a diminuire le entrate previste e quindi occorrerà riadeguare l’importo in sede di bilancio preventivo.



Partita di giro per Ferrara Tua sul Verde pubblico con l’importo di 2,6 milioni di euro che il Comune di Ferrara ha versato in questi giorni nella casse di società per il servizio di tutela del Verde pubblico. Spese che verranno impiegate tramite un’Ati per effettuare una serie di interventi complessi, in primis proprio lo sfalcio dell’erba su 5 milioni di metri quadrati di aree verdi e il monitoraggio e la tutela degli alberi, che nel territorio comunale sono 50mila.



In virtù di questi minori introiti i vertici di Ferrara Tua dovranno ora pensare di effettuare alcuni contenimenti di spesa senza tuttavia intaccare i servizi forniti alla collettività. Alcuni investimenti non urgenti in un primo tempo in programma nel 2020 verranno rimandati a tempi migliori, confidando in un ritorno alla normalità. —